BENEFICENZA IN OCCASIONE DEL DERBY
Lotteria Verona-Unicef  <br/>per i bimbi della Siria

Lotteria Verona-Unicef
per i bimbi della Siria

Hellas Verona FC e UNICEF in campo per la solidarietà. Domenica 21 dicembre presso lo stadio Bentegodi, in occasione del derby, i volontari dell’UNICEF, accompagnati dalle giovanili delle due formazioni, venderanno i biglietti della lotteria benefica #ChildrenofSyria ai tifosi presenti alla partita (biglietto al prezzo di 1 euro). Il ricavato sarà interamente destinato all'emergenza siriana, per la quale 2 milioni di bambini sono ad oggi costretti a fuggire da un paese distrutto da 3 anni e mezzo di guerra.
OLTRE MILLE BAMBINI COINVOLTI NEL PROGETTO DELL'HELLAS
FMY: AL VIA IL TERZO     <br/>TORNEO DI NATALE

FMY: AL VIA IL TERZO
TORNEO DI NATALE

Mille calciatori, 23 scuole calcio della Puglia partecipanti, 4 le categorie coinvolte. Numeri sempre più importanti quelli del progetto Football Manager Young, che nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 dicembre organizzerà il "3° Torneo di Natale - Memorial Palmisano-Sillecchia". Una manifestazione che sarà presentata venerdì 19 dicembre (ore 11.30), presso la Sala Consiliare del Comune di Monopoli, insieme a una delegazione dell'Hellas Verona FC, partner del progetto.Il torneo (fischio d'inizio ore 14.30), organizzato grazie alla collaborazione del Soccer Team Monopoli, si svolgerà sul campo comunale "Carrieri" (per le categorie Esordienti, Giovanissimi e Allievi) e negli splendidi impianti sportivi di Cala Paradiso (per la categoria Pulcini).
HELLAS VERONA
LOPEZ E RODRIGUEZ          <br/>URUGUAY GIALLOBLU'

LOPEZ E RODRIGUEZ
URUGUAY GIALLOBLU'

Difensore uno, attaccante l'altro. "El Pelado" uno, "El Conejo" l'altro. All'anagrafe Guillermo Rodriguez e Nico Lopez, i due volti uruguaiani dell'Hellas Verona, che nelle ultime partite sono riusciti a prendere definitivamente possesso della "camiseta" da titolare. Protagonisti in campo ed eccezionalmente anche sul palco del nostro Vighini Show.La panchina? Mi sono sempre allenato beneHo aspettato il mio momento con grande serenità - dice Rodriguez - mi sono sempre allenato bene da professionista. Ero tranquillo e sapevo che prima o poi avrei avuto la mia occasione. Nel calcio di oggi bisogna farsi trovare pronti. Una partita può cambiare una stagione, quindi non bisogna mai abbassare la concentrazione. Io un duro? In campo do tutto per vincere. Nico Lopez? E' un grande talento, una speranza per la nostra nazionale. Ha tanta strada da fare, ma ha le qualità per fare bene.Alla Roma il mio campionato più duroSono arrivato giovanissimo in Italia - dice Nico Lopez - ed ero un po' spaesato. E' stato difficile perchè era un mondo nuovo. Ho giocato in primavera e ho segnato tanto. Poi Zeman mi ha portato in prima squadra, ma ho giocato poco. All'inizio le cose andavano bene, ho fatto la preparazione, ho segnato anche la prima di campionato a Catania, poi è stata più dura. Mi ricordo che quando ero in Uruguay e giocavo con la Playstation, prendevo sempre Totti, poi mi ci sono ritrovato fianco a fianco. Lo osservavo sempre in allenamento. Qui a Verona, Rodriguez mi aiuta tanto, mi consiglia, soprattutto in allenamento.Lopez e ToniChiaramente all'inizio dovevamo conoscerci un po' - ha spiegato Lopez - ma con Toni le cose adesso stanno andando molto bene. Stiamo apprendendo i movimenti e i risultati si sono già intravisti. Anche con Saviola mi trovo alla grande. Lui è un fenomeno ed è facilissimo giocarci insieme. Penso che potremmo giocare insieme anche dal primo minuto.Noi e i tifosiQuesta è una piazza bellissima - sottolineano i due uruguaiani - il tifo è caldissimo. I nostri tifosi non ci lasciano mai, non smettono mai di cantare e per noi sono un grande aiuto. Sono straordinari.Marquez, che grande uomoOltre che un eccezionale giocatore - ha spiegato Rodriguez - Rafa Marquez è un grande uomo. Professionalmente non si può aggiungere più di tanto a quello che ha fatto, ma umanamente è un campione. Da lui posso imparare tanto io, ma puo' imparare tanto tutta la squadra. Dobbiamo impegnarci tutti per trovare una soluzione ai tanti gol che prendiamo. Io personalmente do sempre tutto in campo, devo uscire senza più energie.Il sogno italianoSicuramente il calcio italiano è un sogno per i giocatori stranieri - non si nasconde Rodriguez. Fa gola sia il lato economico, ma anche quello sportivo. Trovare una squadra e un ingaggio importante sono sicuramente ambizioni fondamentali per i calciatori. Non si può negare che il lato economica non sia importante.Pronti per il derbyNoi vogliamo la vittoria - dicono Lopez e Rodriguez - sappiamo che sarà una partita dura, dove tutte e due le squadre potrebbero vincere. Stiamo lavorando bene, sentiamo un clima importante intorno alla squadra. Speriamo di fare bene, siamo coscienti che ogni minimo errore si pagherà caro, però siamo fiduciosi.
VERSO IL DERBY
Sorensen differenziato      <br/>E' pronto Brivio

Sorensen differenziato
E' pronto Brivio

Frederik Sorensen ha svolto una seduta differenziata oggi pomeriggio a Peschiera. Il difensore danese potrebbe essere recuperato per domenica ma a destra giocherà in ogni caso Martic. Cure fisioterapiche, palestra e piscina per Ionita, fisioterapia per Gomez, Sala, Obbadi e Jankovic. A sinistra al posto dello squalificato Agostini toccherà a Brivio.
VERSO IL DERBY
Sorensen differenziato      <br/>E' pronto Brivio

Sorensen differenziato
E' pronto Brivio

Frederik Sorensen ha svolto una seduta differenziata oggi pomeriggio a Peschiera. Il difensore danese potrebbe essere recuperato per domenica ma a destra giocherà in ogni caso Martic. Cure fisioterapiche, palestra e piscina per Ionita, fisioterapia per Gomez, Sala, Obbadi e Jankovic. A sinistra al posto dello squalificato Agostini toccherà a Brivio.
SETTORE GIOVANILE
Andata fantastica per     <br/>la Primavera gialloblù

Andata fantastica per
la Primavera gialloblù

Un percorso fantastico per la Primavera del Verona che ha chiuso il girone d'andata con 21 punti, soltanto uno in meno rispetto allo scorso anno. Un andamento frutto dell'eccellente lavoro dello staff che ha portato una squadra di fatto rivoluzionata in estate a fermare formazioni blasonate e a godersi un meritato quinto posto in classifica. Il bilancio parla di sei vittorie (quattro in trasferta), tre pareggi e quattro sconfitte con 17 reti fatte e 18 subite. A tutto questo bisogna considerare che per alcune partite Massimo Pavanel non ha potuto disporre dell'intera rosa a causa degli impegni con la prima squadra: Fares e Checchin da quasi un mese infatti sono regolarmente aggregati all'Hellas di Mandorlini. Il campionato riprenderà sabato 17 gennaio a Vigasio contro il Pescara. Successivamente ci sarà invece il torneo di Viareggio.
DUE INNAMORATI CHE TIFANO DUE SQUADRE DIVERSE
DERBY: ECCO COME    <br/>LO VEDE LA LEGA

DERBY: ECCO COME
LO VEDE LA LEGA

È un'immagine romantica che rimanda a Giulietta e Romeo quella che la Lega di serie A vuole dare del derby di domenica prossima tra Verona e Chievo.Due giovani che si baciano ma che vestono due maglie diverse. Dell'Hellas Verona lei, del Chievo lui. Una bella immagine per una gara che metterà Verona sotto i riflettori di tutto il mondo.
BUSTO, LO SPAREGGIO, IL RISCHIO FUSIONE
UN LIBRO PER RICORDARE      <br/>L'INFERNO (E IL RITORNO)

UN LIBRO PER RICORDARE
L'INFERNO (E IL RITORNO)

C'è la grande Storia, lo scudetto, la Uefa, le finali di Coppa Italia, l'eliminazione dalla Coppa dei Campioni, gli anni mitici di Garonzi e Zigo-gol.E poi c'è un'altra storia, non meno affascinante, più drammatica, fatta di misteri, passione, retrocessioni, truffe, personaggi discutibili. A questa storia, quella degli ultimi anni del Verona Alberto Fabbri e Matteo Fontana hanno dedicato un instant-book, in uscita in questi giorni in libreria e in edicola (Scripta edizioni). ANDATA E RITORNO. Si chiama "All'inferno andata e ritorno" e ha un sottotitolo che spiega perfettamente il contenuto: cronache di quando il Verona doveva sparire.QUASI UN ROMANZO. Fabbri e Fontana, da una posizione privilegiata hanno vissuto quegli anni come giornalisti, ma anche come tifosi della squadra veronese e hanno riannodato i fili e i retroscena, cucendo un libro che diventa persino un romanzo tanto sono incredibili e paradossali alcune vicende di quegli anni. Vi si racconta del gol di Zeytulaev, di una città pazza per il Verona che dimostra un affetto viscerale, fino a salvare il Verona dalla scomparsa. E poi c'è il racconto del grande "rischio" che in quegli anni il calcio veronese corse: una fusione o un accorpamento che sarebbe piaciuto tantissimo ai poteri forti ma che invece non si è realizzata per la passione dei tifosi del Verona in primis, ma anche quelli del Chievo, orgogliosi nel loro piccolo della storia che la loro squadra ha iniziato a scrivere.STORIA MAESTRA DI VITA. Vi sono ricordi in prima persona di calciatori e di addetti ai lavori e racconti che già ora si sono persi nella memoria dopo gli ultimi successi e il ritorno in serie A. E che invece bisognerebbe tenere bene in mente, per ricordarsi che al peggio, purtroppo non c'è mai fine...GIANLUCA VIGHINI
DALLE 21 SU TELENUOVO
NICO LOPEZ E RODRIGUEZ     <br/>STASERA AL VIGHINI SHOW

NICO LOPEZ E RODRIGUEZ
STASERA AL VIGHINI SHOW

Sarà una grandissima puntata quella di stasera del Vighini Show. Sul palco dell'Hellas Kitchen infatti addirittura due ospiti del Verona: ci saranno infatti Giullermo Rodriguez, il roccioso difensore centrale rivelazione delle ultime partite e Nico Lopez, "el conejo" che ha già segnato quattro reti, secondo marcatore della squadra dopo Toni. Con loro ci saranno opinionisti e giornalisti. E naturalmente la possibilità da casa di interagire con i due giocatori dell'Hellas. Inizio della trasmssione, come sempre intorno alle 21.
IL DOLCE DI NATALE AL CENTRO DELLA STRACITTADINA
E IL DERBY DIVENTA ANCHE      <br/>LA GUERRA DEL PANDORO

E IL DERBY DIVENTA ANCHE
LA GUERRA DEL PANDORO

Può un derby diventare anche una sfida tra aziende dolciarie? Probabilmente sì. Sarà così domenica prossima 21 dicembre quando alle 12.30 Verona e Chievo si affronteranno allo stadio Bentegodi. Destino ha voluto che la sfida natalizia quest'anno cada in casa dell'Hellas. E sarà l'Hellas quindi a portare in campo i regali e a decidere il cerimoniale prima del match. Come succede già da qualche settimana il Verona regalerà agli avversari un pandoro Melegatti, la storica azienda veronese che per prima ha inventato il pandoro. Ma stavolta a ricevere il dono saranno gli uomini del presidente Campedelli, cioè della famiglia che ha riportato sul mercato lo storico marchio Paluani. Come sarà accettato il pandoro Melegatti da Pellissier e compagni? Vedere il Chievo sponsorizzato Paluani depositare in panchina il pandoro Melegatti avrà un suo fascino per i tifosi del Verona. Ma di certo la sfida ha già un vincitore. Il fantastico lievitato color oro creato a Verona e diventato un simbolo del Natale. Non importa di quale marca...
ARGOMENTO
IL VERONA PRENDE SOARES     <br/>ARRIVA DALLA MLS

IL VERONA PRENDE SOARES
ARRIVA DALLA MLS

Arriva dalla Major League il prossimo rinforzo del Verona: si chiama Antony J. Soares, è un giocatore californiano di 26 anni, un difensore in scadenza di contratto con il New England Revolutions. Il trasferimento è già stato annunciato dal sito ufficiale della Mls e anche Wikipedia ha già inserito il Verona come prossima destinazione del giocatore. Il trasferimento avverrà a gennaio, anche per ora il Verona non ha ufficializzato l'acquisto e il ds Sogliano non ha voluto parlare di mercato alla vigilia del match contro il Chievo. Soares ha giocato 108 partite con il New England. Il padre è nato alle Azzore (Portogallo) e lui ha anche il passaporto italiano.Soares sarà il quarto giocatore americano che viene a giocare nel campionato italiano dopo Bradley, Onyewu e Alexis Lalas.
VERSO IL DERBY
Curva Sud, tutti in    <br/>zona Ovest domenica

Curva Sud, tutti in
zona Ovest domenica

Ecco il testo integrale del comunicato della Curva Sud in vista del derby contro il Chievo. "Domenica dalle 10:30 TUTTI in "zona ovest",TUTTI ad aspettare l'arrivo della squadra di Verona! Una maraia da paura, che siga, che incita, che vuole vincere...questo dovranno trovarsi davanti! Orgoglio e forza per chi difenderà gli unici colori gialloblu!Curva Sud Verona"
VERSO IL DERBY
Agostini squalificato   <br/>A sinistra pronto Brivio

Agostini squalificato
A sinistra pronto Brivio

Il Giudice Sportivo ha squalificato per una giornata il calciatore gialloblù, Alessandro Agostini. Il difensore, già diffidato, è stato ammonito "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario" nella gara Udinese-Hellas Verona e non sarà a disposizione per la sfida Hellas Verona-Chievo.Al suo posto è probabile che Mandorlini schieri Brivio.
OGGI LA RIPRESA
MARTIC SI ALLENA    <br/>SEMPRE FERMO GOMEZ

MARTIC SI ALLENA
SEMPRE FERMO GOMEZ

Martic si è allenato regolarmente oggi alla ripresa a Peschiera. E' una buona notizia per Mandorlini, visto che il difensore era stato costretto ad uscire anzitempo a Udine. Sarà quindi a disposizione per il derby contro il Chievo.Cure fisioterapiche e piscina invece per Artur Ionita e Rafael. Cure fisioterepiche per Juanito Gomez Taleb, Jacopo Sala, Mounir Obbadi e Bosko Jankovic. Frederik Sorensen ha svolto lavoro differenziato sul campo.
VERSO IL DERBY
TONI: SE BATTIAMO CHIEVO    <br/>CAMPIONATO ECCEZIONALE

TONI: SE BATTIAMO CHIEVO
CAMPIONATO ECCEZIONALE

"Se battiamo il Chievo, il nostro campionato sarebbe ancora una volta eccezionale. Perchè per una società come il Verona normale è lottare per salvarsi, non stare a metà classifica".NON SIAMO SCARSI. Lo ha detto Luca Toni che ha polemizzato anche con chi in queste settimane ha parlato di squadra scarsa. "Capisco che Verona abbia paura di tornare giù dopo tanti anni difficili, ma bisogna stare calmi" ha spiegato il capitano dell'Hellas "ho sentito tanti discorsi in questi giorni, anche che questa squadra è scarsa. Non è vero. Abbiamo solo cambiato molto. Quindici, sedici giocatori nuovi sono tanti, ci vuole tempo per trovare i nuovi equilibri. E comunque non siamo mai stati in zona retrocessione".
A GIUGNO
RETROSCENA DI MERCATO   <br/>HELLAS CERCO' TAARABT

RETROSCENA DI MERCATO
HELLAS CERCO' TAARABT

Il Verona ha cercato Taarabt a giugno. Lo ha svelato il giocatore a Gianluca Di Marzio durante un fuorionda di Football Night. Non è chiaro perchè Sogliano non trovò l'accordo con l'ex giocatore del Milan. E' molto probabile che sia stato un problema d'ingaggio.
COLPO DI GENNAIO
DI MARZIO: IL VERONA    <br/>PUNTA SU DIAMANTI

DI MARZIO: IL VERONA
PUNTA SU DIAMANTI

Potrebbe essere Alessandro Diamanti il colpo di gennaio del Verona. La clamorosa notizia è stata data da Gianluca Di Marzio, l'esperto di calciomercato di Sky."Anche il Verona sta seguendo il fantasista" ha spiegato Di Marzio, alla presenza di Luca Toni in studio. Diamanti aveva lasciato a febbraio il Bologna per andare in Cina allo Guangzhou.
L'ATTACCANTE OSPITE A FOOTBALL NIGHT
TONI:A VERONA DEVO MOLTO  <br/>E SUL FUTURO...

TONI:A VERONA DEVO MOLTO
E SUL FUTURO...

"A Firenze forse pensavano che io fossi già un ex giocatore. Ma io sapevo di poter dare ancora qualcosa al calcio. E così devo ringraziare il Verona, il presidente, il direttore sportivo e soprattutto l'allenatore. A me piace giocare e la panchina mi dà noia. Ho bisogno di trovare il ritmo partita". Così Luca Toni ha spiegato come è arrivato in gialloblù e come si è sviluppata questa fantastica avventura veronese, durante la trasmissione Fotball Night di Ale Bonan e Gianluca Di Marzio su Sky. Toni ha presentato anche la maglia celebrativa dei suoi 300 gol da professionista che si potrà acquistare all'Hellas Store, il cui ricavato andrà interamente in beneficienza. E sul suo futuro Toni è stato possibilista: "Come al solito" ha detto "parlerò con la mia famiglia e poi deciderò...". Esattamente quello che successe l'anno scorso.
SERIE A
L'EPOPEA DEI TRECENTO    <br/>INFINITO LUCA TONI

L'EPOPEA DEI TRECENTO
INFINITO LUCA TONI

Aveva 17 anni Luca Toni quando mise a segno il primo gol da professionista della sua carriera. Giocava in C1 con la maglia del Modena. Era il 14 maggio 1995. Toni insaccò la rete al Fiorenzuola. Per la cronaca quel match finì 2-2. 299 gol dopo Luca Toni è entrato nelle leggenda. A Udine ha segnato l'ultima perla di una catena lunghissima, una carriera piena di record, di vittorie e di successi. IL PRIMO GOL. La prima rete in serie A arrivò il 15 ottobre del 2000 con la maglia del Vicenza. Fu l'Atalanta la sua prima vittima. Toni ha segnato 284 reti con le maglie di club, 16 con quella della nazionale italiana a cui lo lega un grande amore. GLOBETROTTER. Un girovago del calcio, che ovunque è passato ha lasciato il segno. Compresa la Germania dove ancora lo ricordano con straordinario affetto. Con la maglia del Bayern Toni realizzò 38 reti in 60 match vincendo il titolo, e 7 in otto presenze in Coppa di Germania che poi vinse. A queste reti ne vanno aggiunte 3 in Champions League.FINITO E RISORTO. Tornato in Italia, per poco non vinse lo scudetto con la Roma. Poi il Genoa e dopo la Juventus. Giusto il tempo di pensare di andare a chiudere a Dubai nell' Al Nasr , dove giocò sette gare e segnò tre gol. Ma non era finita anzi: Toni ritornò a Firenze, per un altro giro di giostra e altre otto reti fatte. Finito? Lo dicevano a Firenze alla fine di quella stagione e qualche filosofo lo accolse così anche a Verona. Risultato? 20 gol in 34 presenze, il record di Nico Penzo e Gianni Bui infranto, il Verona vicino all'Europa League.MAGLIA CELEBRATIVA. Il resto è storia di questi giorni. Trecento gol da professionista, menga poc (mica poco) come ricordava ieri la sua maglietta celebrativa che sarà messa in vendita all'Hellas Store e il cui ricavato sarà devoluto interamente in beneficienza. Anche questo è Luca Toni, campione infinito che Verona ha il piacere di vedere giocare con la maglia gialloblù.
DOPO I 300 GOL
LETTERA DI DELLA VALLE      <br/>A LUCA TONI

LETTERA DI DELLA VALLE
A LUCA TONI

Questa la lettera che il presidente della Fiorentina Andrea Della Valle ha scritto a Luca Toni dopo il 300 gol segnato a Udine.Caro Luca, 300 gol, tanti successi nella tua carriera che ha raggiunto l’apice con la conquista della Coppa del Mondo nel 2006 e sono orgoglioso che una parte importante della tua storia sia passata attraverso la Fiorentina.Con noi sei stato capocannoniere, hai conquistato la ‘Scarpa d’oro’ , hai contribuito a tante vittorie e le tue giocate a Firenze le ricordiamo ancora oggi. Quando ci sono l’entusiasmo e la passione, come quelli che continui a dimostrare, ogni traguardo diventa possibile.Da parte mia e di tutta la famiglia della Fiorentina tanti complimenti e un grande abbraccio.
MAGLIA CELEBRATIVA
TONI 300ESIMO GOL:      <br/>...MENGA POC

TONI 300ESIMO GOL:
...MENGA POC

E' andata a prenderla in panchina, subito dopo aver segnato l'1-1. E ce l'aveva anche Mandorlini, che se l'è portata alla conferenza stampa degli allenatori. E' la maglietta con cui Luca Toni ha celebrato oggi a Udine la trecentesima reta in carriera: “Volevo fare gol oggi, speravo fosse importante. Sono riuscito ad arrivare a 300 tra i professionisti, ora proverò a fare un po’ di beneficenza e spero che i miei tifosi possano aiutarci. Sono molto legato alla mia famiglia, alla mia terra, e ho scritto Menga Poc che nel dialetto di casa mia significa mica poco". Così Luca Toni oggi a Sky Sport. Partita in cui hanno segnato Toni e Di Natale." I gol non hanno età? Con Totò abbiamo riso, se segniamo noi significa che siamo ancora forti". A Toni sono arrivati anche i complimenti di società, squadra e staff tecnico per l'ennesimo traguardo raggiunto in una grande carriera da professionista.
SALA STAMPA
MANDORLINI: TONI E'     <br/>UN VERO CAMPIONE

MANDORLINI: TONI E'
UN VERO CAMPIONE

Felice e rilassato Mandorlini in sala stampa. "Mi pare riduttivo parlare solo di Lazaros. Abbiamo voluto vincere, siamo andati sotto e abbiamo avuto il merito di riemergere. Abbiamo sofferto creando occasioni. Avevamo veramente bisogno di questa vittoria, l'abbiamo ottenuta siamo felicissimi". NON BADAVO ALLE VOCI. Continua Mandorlini: "Ero troppo concentrato per pensare a tutto il resto. Non mi interessava cosa si diceva. L'abbraccio con Bordin e Mazzola? Forse erano quelli più vicini... Mazzola è tanti anni che è qui. Sa cosa voler dire un momento negativo. Da quando sono qui questo è stato il più duro. Ma mai duro come quelli di Sandro... A volte nel calcio si fa presto dimenticare. Sembra facile vincere a Udine. Oggi c'è stato tutto... I trecento gol di Toni, la vittoria...".BRAVI A MASCHERARE. "Qualche difficoltà l'abbiamo avuta, ma forse siamo stati bravi a mascherarla. Abbiamo subito pochissimo, tranne un tiro in diagonale. Toni? Ha fatto 300 gol. E' un ragazzo bravissimo, fantastico. Loro non mollano mai, vogliono sempre giocare questi uomini. Teniamoceli stretti. Conta solo la prestazione e loro sono al di sopra di tutto".IN VISTA DEL CHIEVO "Ci penseremo. Manca ancora una settimana. La cosa più importante era vincere qui. Godiamoci questa vittoria che aspettavamo da tempo".ERRORE DI RODRIGUEZ. "Abbiamo concesso un gol di testa, preso da Di Natale. E' stato bravo anche lui, questo al di là dei nostri errori. Come è stato bellissimo quello di Toni. Due grandi giocatori".
IL TECNICO DEI FRIULANI
STRAMACCIONI: GOL TONI    <br/>CI HA AMMAZZATO

STRAMACCIONI: GOL TONI
CI HA AMMAZZATO

"Ogni volta che possiamo fare un salto di qualità, anche dal punto di vista della classifica sbagliamo. Credo che il gol di Toni all'ultimo secondo abbia creato il nervosismo sbagliato. E poi su un nostro gravissimo errore abbiamo preso il gol del 2-1". Questa è l'analisi del match di Andrea Stramaccioni. EPISODIO. "Il grandissimo merito del Verona è stato di non disunirsi dopo il gol del vantaggio. Ha trovato il gol di Toni e questo ha girato la loro partita. Poi si sono difesi con grande ardore".POLEMICA CON POZZO. Stramaccioni ha risposto anche al patron dei friulani che a fine gara non ha lesinato le critiche. "Pozzo ha detto che abbiamo preso un cazzotto in faccia? Lo abbiamo preso tutti. Non riusciamo a fare il salto di qualità, la classifica è buona ma se pensi alle occasioni perse poteva essere migliore. C'era voglia di pareggiare, avevo chiesto ai difensori di spingersi in avanti. Chiedevo a turno a Danilo, Herteaux e Domizzi di andare in area per scardinare la loro difesa".
LE FORMAZIONI
VERONA TUTTO CUORE    <br/>UDINESE BATTUTA 1-2

VERONA TUTTO CUORE
UDINESE BATTUTA 1-2

I 300 gol di Luca Toni, Lazaros fantastico, il 5-3-2 che improvvisamente ha dato una logica a tutto. Ma soprattutto al di là di ogni considerazione tecnica e tattica: il Verona ha giocato con un cuore grande così, ha sofferto e ha vinto 2-1 (e con merito) contro l'Udinese.SQUADRA COL MISTER. Se Mandorlini voleva avere risposte al termine della sua settimana più dura, le ha avute. La squadra è con lui, non c'è dubbio. E dopo l'attestato di stima che gli ha dato la società dopo la sconfitta contro la Sampdoria, ora il futuro è più sereno.LA CHIAVE. Mandorlini ha abiurato il suo 4-3-3 e finalmente ha schierato il Verona con un modulo che appare essere un vestito su misura. Il recupero di Martic a destra è un tassello che dà un senso a tutto il puzzle. Ma è Lazaros a centrocampo che finalmente fa capire di non essere un acquisto sbagliato ma un grande centrocampista. Alla fine della sua miglior performance, il ricordo di Romulo è forse meno intenso. Qualche nostalgico adesso forse rinvangherà meno il recente passato. Molto bene anche Rodriguez che ha sbagliato solo su Di Natale (ma il fuoriclasse dell'Udinese ci ha messo del suo), mentre Moras e Marques hanno cercato soprattutto la precisione (non sempre trovandola).TAXI PIU' ORDINATO. In questo contesto Tachtsidis ha giocato una gara molto più ordinata, cercando di non strafare, ma facendo anche le cose semplici, che come ha insegnato Jorginho, a volte nel calcio sono le migliori. Il greco ha badato al sodo, ha appoggiato anche in orizzontale, ha chiuso e si è sbattuto. Il suo rendimento è lievitato anche grazie al lavoro incessante di Lazaros, questo è sicuro.IMMENSO TONI. Brilla una stella nel cielo dell'Hellas: e il suo nome è Luca Toni. Ha segnato il suo gol numero 300 ed è fantastico vederlo giocare con la maglietta gialloblù. Il gol è un misto di classe e caparbietà, un sinistro quasi all'incrocio dopo una magia nello stretto. Toni è un capitano vero, uno che a 37 anni potrebbe andare in vacanza in India, magari a caccia di qualche ingaggio, ed invece è qui a cantare e a portare la croce. Senza il suo gol il Verona forse sarebbe affondato, dopo l'1-0 dei friulani. Ed è stato Luca, come un bagnino della Romagna a salvare Mandorlini e panchina.VERSO IL DERBY. Per ora, quindi Guidolin resterà dov'è: a fare il pensionato alle spese dell'Udinese. Il Verona va avanti con il suo tecnico che ha ricevuto la fiducia coerente della società e si appresta a giocarsi un derby che per Verona può avere doppio valore. Battere il Chievo e prendere tre punti salvezza, altra boccata d'ossigeno per la classifica che alla fine del 2014, potrebbe tornare in linea di galleggiamento e dire magari 20. Non sarebbe niente male...GIANLUCA VIGHINI
ARGOMENTO
VERONA, 21 CONVOCATI   <br/>C'E' MARTIC

VERONA, 21 CONVOCATI
C'E' MARTIC

Sono 21 i convocati da Mandorlini per la gara contro l'Udinese. Non ci sono Rafael e Gomez. C'è invece Martic. Convocati anche tre Primavera: Checchin, Ferrari e Fares.Portieri: 22 Benussi, 32 Ferrari, 95 Gollini.Difensori: 2 Rodriguez, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 40 Gonzalez, 71 Martic.Centrocampisti: 10 Hallfredsson, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis, 97 Checchin.Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 93 Fares, 99 Nenè.