IN VIAGGIO
MORAS VOLA A MELBOURNE   <br/>DAL FRATELLO DIMITRIS

MORAS VOLA A MELBOURNE
DAL FRATELLO DIMITRIS

Vangelis Moras è partito questa mattina per un lungo viaggio in Australia. Destinazione Melbourne dove è andato a trovare il fratello Dimitris, ammalato di leucemia, a cui, questa estate Moras aveva donato il midollo osseo. Moras ha twittato la foto della sua partenza dall'aeroporto di Malpensa.
LA MOVIOLA
AL VERONA MANCA    <br/>UN RIGORE

AL VERONA MANCA
UN RIGORE

C'era un calcio di rigore su Luca Toni, non fischiato dall'arbitro Doveri. Evidente la spinta di Del Grosso che impedisce a Toni di colpire di testa. In precedenza, appare meno grave la spinta di Biava sempre ai danni di Luca Toni. Il Verona è sicuramente in credito in questo campionato. Dopo il gol in fuorigioco di Paloschi nel derby, un altro torto subito dall'hellas. E per fortuna che Saviola ha segnato, altrimenti la classifica sarebbe diversa...
IL PROSSIMO AVVERSARIO
Palermo derubato   <br/>il fair play di Iachini

Palermo derubato
il fair play di Iachini

Un gol rubato, l'inutilità dell'addizionale di porta, le solite polemiche sulla moviola. Sampdoria-Palermo ha avuto una coda velenosa. Il tiro di Morganella entrato in gol e non visto ha causato un dibattito acceso. L'unico a tirarsi fuori è stato Beppe Iachini, il tecnico dei palermitani che non ha fatto la minima polemica. "Succede agli arbitri di sbagliare" ha detto a fine match. Frase molto apprezzata questa mattina dal designatore Messina che a Radio Anch'io ha ringraziato Iachini. Il Palermo sarà il prossimo avversario del Verona domenica prossima.
L'UOMO DEL GIORNO
SAVIOLA, L'UMILTA'   <br/>DEI GRANDI CAMPIONI

SAVIOLA, L'UMILTA'
DEI GRANDI CAMPIONI

Mai una polemica, mai una frase stizzita. Finito in panchina, quasi ai margini. Tenuto fuori, anche quando non si capiva. Ha tenuto duro, ha fatto parlare i fatti. Inutile, finito, cachemire in mezzo al cotone. Ne hanno detto di tutti i colori. L'avventura sembrava al capolinea. Invece Saviola è rimasto, tenacemente attaccato al carro. "Veronese" come suo figlio Fabricio. Ed ora che è tornato al gol, e che il Bentegodi lo ha abbracciato come si fa con i suoi figlioli prediletti, apprezzandone le giocate e la serietà Saviola ha urlato in silenzio. Dolce è il piede dei campioni, forte la testa dei grandi. Saviola lo è. E non vederlo in campo è stato un mistero a tinte gialloblù. Bentornato Xavier.
L'UOMO DEL GIORNO
SAVIOLA, L'UMILTA'   <br/>DEI GRANDI CAMPIONI

SAVIOLA, L'UMILTA'
DEI GRANDI CAMPIONI

Mai una polemica, mai una frase stizzita. Finito in panchina, quasi ai margini. Tenuto fuori, anche quando non si capiva. Ha tenuto duro, ha fatto parlare i fatti. Inutile, finito, cachemire in mezzo al cotone. Ne hanno detto di tutti i colori. L'avventura sembrava al capolinea. Invece Saviola è rimasto, tenacemente attaccato al carro. "Veronese" come suo figlio Fabricio. Ed ora che è tornato al gol, e che il Bentegodi lo ha abbracciato come si fa con i suoi figlioli prediletti, apprezzandone le giocate e la serietà Saviola ha urlato in silenzio. Dolce è il piede dei campioni, forte la testa dei grandi. Saviola lo è. E non vederlo in campo è stato un mistero a tinte gialloblù. Bentornato Xavier.
SERIE A
MANDORLINI: CAMPIONATO     <br/>E' COMINCIATO BENE

MANDORLINI: CAMPIONATO
E' COMINCIATO BENE

Lo aveva detto settimana scorsa a Torino, Andrea Mandorlini: "Il nostro campionato comincerà con l'Atalanta". Ed è un campionato, come spiegato dal tecnico oggi in conferenza stampa: "Che è cominciato bene". "Ma adesso dobbiamo continuare" ha proseguito il tecnico "perchè arrivano tre, quattro partite in cui veramente possiamo dire qualcosa di importante. Dipende da noi, pensiamo alla prossima". La vittoria con l'Atalanta, firmata Saviola, l'attaccante meno utilizzato da Mandorlini nel girone d'andata, manda in archivio la pesante doppia sconfitta con la Juve e più in generale un periodo negativo fatto da 5 sconfitte nelle ultime 7 partite. "L'Atalanta? Son contento perchè mi porta bene ed è importante che ci incontriamo anche il prossimo anno" spiega sorriedendo Mandorlini ai cronisti bergamaschi. "E' una squadra che non gioca benissimo, me lo concedo perchè siamo amici con Stefano (Colantuono ndr) ma è una squadra molto pericolosa, molto molto pericolosa. Fisica, che ha giocatori che possono vincere da soli la partita, è una squadra di cui devi avere rispetto sapere che la puoi soffrire e sapere dove colpirla. Tutti abbiamo fatto una buona gara siamo contenti perchè contava il risultato ed è arrivato".
SERIE A
COLANTUONO: CI E'    <br/>MANCATA LA ZAMPATA

COLANTUONO: CI E'
MANCATA LA ZAMPATA

“Sconfitta grave? Sono tutte gravi le sconfitte. Perdere non piace a nessuno. Dispiace, senz'altro, ma stiamo lottando, come lottavamo prima della vittoria di Milano come lotteremo da qui alla fine del campionato”. Così il tecnico dell'Atalanta Stefano Colantuono nella conferenza stampa di fine gara. “La classifica è corta dall'inizio dell'anno non c'è niente di nuovo se non che non siamo riusciti ad essere quelli di Milano e prima ancora di Genova. L'approccio del secondo tempo non mi è piaciuto, non siamo riusciti a sviluppare la partita come avevamo pensato. Certo, c'è anche l'avversario, ma quello che dispiace è che pur non essendo stati brillantissimi occasionissime da parte del Verona non ce ne sono state. Ci è mancata la zampata nel finale, quando abbiamo messo li il Verona ma a parte la conclusione di testa di Biava non siamo riusciti a creare altri pericoli”.
HELLAS VERONA
SAVIOLA: RESTO A VERONA    <br/>GRAZIE A TUTTI I TIFOSI

SAVIOLA: RESTO A VERONA
GRAZIE A TUTTI I TIFOSI

"Non ho nessun motivo per andare via da Verona. Qui sto benissimo, la città 'me gusta muchissimo'". Così ha parlato Javier Saviola, campione sul campo e campione nella vita, a proposito del suo futuro. Non ha alcuna intenzione di andarsene, a maggior ragione oggi, dopo il primo gol in serie A con la maglia dell'Hellas."Sono felicissimo per questa rete, la gente mi ha sempre sostenuto. Quando ho segnato volevo condividere la mia gioia con il pubblico del Bentegodi e anche, ovviamente, con i miei compagni. Sento che la gente mi vuole bene quando sono in campo. Io cerco sempre di farmi trovare pronto quando il tecnico ha bisogno di me. Di sicuro voglio dedicare questa vittoria ai tifosi dell'Hellas"."Perchè mi amano? Sono sempre stato un giocatore molto umile, sempre professionale, anche nei momenti difficili. Mi alleno sempre molto, in silenzio e ho rispetto per il tecnico e i mie compagni. Credo che le persone questo lo vedano e se un giocatore si comporta così, avrà sempre l'appoggio dei tifosi".Saviola non dimentica, però, questi mesi difficili, vissuti soprattutto in panchina, al punto tale da non sembrare nei progetti di mister Mandorlini."E' stata dura. Chi fa questo mestiere vorrebbe sempre aiutare la squadra. Spero che questa vittoria ci aiuti a salire in classifica, anche perchè l'Atalanta era una rivale diretta in questa lotta per non retrocedere, che coinvolge tante altre squadre. Speriamo di andare avanti così".Emozionante l'esultanza dopo il gol dell'ex attaccante del Barcellona. Per lui, con le braccia puntate al cielo, una dedica speciale."Ogni volta che segno guardo in sù e penso a mio padre che non c'è più. Ma dedico questo gol anche a mio figlio appena nato Fabricio 'il veronese' (ride). La mia famiglia è molto contenta, così come lo sono io".E il futuro? Sarà lontano da Verona? "No, io resto qui, non vedo perchè dovrei andarmene, non ne avrei alcun motivo. Mia moglie e i miei figli si trovano benissimo, amano questa città, e dal punto di vista professionale spero di poter giocare di più e con più continuità. Verona è una città che 'me gusta muchissimo'".Ecco perchè Verona ama Saviola. Campione in campo e campione nella vita.
CONFERENZA STAMPA
MANDORLINI: SERVIVA IL      <br/>RISULTATO ED E' ARRIVATO

MANDORLINI: SERVIVA IL
RISULTATO ED E' ARRIVATO

"Bravi attenti, abbiamo rischiato poco. Potevamo chiuderla un po' prima però serviva il risultato ed è arrivato". Soddisfatto e sorridente Mandorlini in conferenza stampa. "La squadra ha dato molto, Sala ha fatto cose importantissime ma potrei dirne altri. La squadra ha fatto bene, chi è entrato ha fatto bene, Javier ha trovato il primo gol, poteva farne un altro, ha fatto bene il collante. Ma ripeto, tutto in una partita in cui il risultato era fondamentale e il risultato è arrivato. Protagonisti sono stati i giocatori". Sulla partita: "Dovevamo far gol prima, ci è mancata anche un po' di tranquillità. Nella ripresa siamo ripartiti forte, abbiamo trovato un gol meritato, potevano farne degli altri fondamentale la vittoria. Su Tachtsidis, oggi tra i migliori: "Al di là dei singoli è stato importante lo spirito della squadra. Sala li non se l'aspettava nessuno, mi è piaciuto lo spirito della squadra". Continuità al modulo: "Non lo so, oggi l'avevamo preparata così, l'importante è recuperare i nostri giocatori, quello è il mercato più importante. Recuperate tutti è fondamentale". Sulla squadra: "Ero tranquillo. Adesso può sembrare facile dirlo. Ma ero tranquillo. Avevo detto che oggi iniziava il nostro campionato ed è iniziato bene".
ARGOMENTO
SAVIOLA: DEDICATO      <br/>ALLA GENTE DI VERONA

SAVIOLA: DEDICATO
ALLA GENTE DI VERONA

Dedicato alla gente. Sono le prime parole di Javier Saviola dopo il gol vincente contro l'Atalanta. "Sono felice perchè sapevamo che l'Atalanta era un'avversaria diretta e questi erano punti fondamentali per affrontare la battaglia che ci aspetta per la salvezza" ha detto il campione argentino, mai una polemica, mai una mezza parola fuori posto nonostante le poche possibilità di giocare che ha avuto finora. "Se resto a Verona? Certo. Non ho mai pensato di andar via. Sto bene qui, Verona mi piace tanto".
HELLAS VERONA
ANCORA UN INFORTUNIO    <br/>SI FERMA MARQUEZ

ANCORA UN INFORTUNIO
SI FERMA MARQUEZ

Solo un tempo per Rafa Marquez. El capitan è uscito alla fine del primo tempo per un problema al polpaccio destro che sarà valutato solo nei prossimi giorni.
SERIE A
VERONA-ATALANTA 1-0                <br/>DECIDE IL GOL DI SAVIOLA

VERONA-ATALANTA 1-0
DECIDE IL GOL DI SAVIOLA

Il Verona torna alla vittoria con il gol di Saviola. Successo meritato di un Verona che ha attaccato e dopo il vantaggio si è difeso ma sempre ripartendo, creando occasioni per il raddoppio (17 i tiri alla fine per i gialloblù). LE SCELTE - Verona con Saviola vicino a Toni. Ma c'è anche Lazaros. Sala fa l'esterno basso a destra, la difesa è a tre. In difesa c'è Sorensen al posto di Rodriguez. Nell'Atalanta due punte con Moralez a sinistra, Benalouane in panchina, a destra c'è Bellini. Striscione in Curva che inquadra un momento delicato in cui tutti devono dare una risposta. In panchina anche il presidente Setti e il d.s. Sogliano. GIALLO RIGORE. Il Verona parte bene con Sala a destra molto incisivo, all'8' Verona con Saviola che lavora benissimo un pallone sulla sinistra, il cross di Hallfredsson che Lazaros butta in area per Toni che prova a girarsi ma finisce a terra toccato da Biava. Episodio molto dubbio. C'è il contatto forse Toni accentua un po' la caduta. IL VERONA C'E'. L'Atalanta si rende pericolosa al 10' su un cross dalla sinistra di Del Grosso su cui i centrali non si fanno trovare pronti e Benussi salva di piede. PARTITA SPIGOLOSA. Già due ammoniti al 15': Denis per l'Atalanta e Sorensen per il Verona, che blocca una ripartenza di Pinilla. Al 19' altra entrata decisa di Carmona su Tachtisidis, che è partito bene. AFFONDATO TONI, RIGORE NETTO. Se prima c'era un dubbio questo è un rigore. Cross di Brivio dalla sinistra al 21', l'esterno prende bene il fondo e mette una palla bellissima sul secondo pallo. Sportiello è scavalcato Toni va sulla palla ma non ci arriva perchè arriva la spinta di Del Grosso. Blanda protesta di Toni. Ma il rigore c'è. OCCASIONISSIMA SAVIOLA. Al 25' il Verona merita il vantaggio, Tachtsidis si butta dentro e con un'acrobazia in area serve un pallone in area a Saviola. L'argentino ci va di testa a botta sicura ma Sportiello salva miracolosamente di piede. BENUSSI IN DUE TEMPI. L'Atalanta risponde con un'apertura di Denis che apre per Zappacosta che va al tiro dal vertice destro dell'area, Benussi neutralizza in due tempi. SALA MIGLIORE IN CAMPO. E' Jacopo Sala il migliore fino a questo punto. Il centrocampista, che fa l'esterno a destra, accompagna sempre, si butta dentro, ha gamba per ribaltare l'azione e per prendere il fondo e mettere in mezzo palloni insidiosi. Bene anche Tachtsidis, lucido e in crescendo in condizione. Abbastanza deludente, invece, Lazaros, un po' fuori dal gioco. CHE NUMERO, PINILLA. L'Atalanta se la gioca, sull'esterno sinistro Del Grosso spinge molto e sfrutta lo spazio che gli lascia Moralez che va sempre a cercare spazio tra le linee. Un cross dalla tre quarti dell'esterno al 32' porta alla sponda di testa di Denis e alla sforbiciata improvvisa quanto bella di Pinilla che va fuori di niente. RISPONDE TONI. La risposta del Verona al 34'. Ancora Sala a destra, Toni si allarga dall'altra parte aspettando il cross che arriva puntuale. Toni mette giù palla e calcia in diagonale con la palla che rotola fuori di pochissimo. TIRAAAAAAAAAAAA. Il Verona mette alle corde l'Atalanta in chiusura di tempo dopo una bella iniziativa di Toni, azione tambureggiante con prima Tachtsidis e poi Toni che potrebbero andare al tiro ma rinunciano per aprire sull'esterno perdendo un'ottima occasione. Finisce il primo tempo. Si chiude con la protesta di Pinilla che chiede il secondo giallo per un'entrata di Sorensen che Doveri vede e valuta non scorretta. Bella partita ma Verona che dev'essere più cinico. ENNESIMO INFORTUNIO. All'inizio della ripresa c'è Rafael Marques al posto di Rafael Marquez, che ha accusato un problema muscolare. ALTRE DUE PALLE GOL. Ma è clamoroso al 1' l'occasione che ha subito il Verona, con Saviola che apre con i tempi giusti per Sala che spacca a destra mette un pallone dietro la linea dei difensori su cui Toni arriva colpevolmente con un attimo di ritardo. E ancora un minuto dopo il Verona ancora con Brivio che da un pallone al limite per il tiro di Hallfredsson che disturbato da Doveri cicca la conclusione. UUUUUUUUUUHH. Al 5' ancora il Verona, Marques si stacca, trova un pertugio e imbecca Saviola che dai venti metri calcia fuori di poco. Sul ribaltamento dell'azione miracoloso Moras che ferma un pallone destinato a Denis nel cuore dell'area di rigore. SAVIOLAAAAAAAAAAAAA. Il Verona passa, finalmente, al 7'. E' strepitoso Lazaros sulla destra che prende il fondo e sul limite passa in mezzo a due entrando di prepotenza in area di rigore. Movimento fantastico di Saviola in area di rigore, l'assist è perfetto, il tocco dell'argentino altrettanto ed è 1-0 Verona. ANCORA SAVIOLA POI MORAS. Il Verona vola sulle ali del gol, Brivio imbecca Saviola in area a cui manca l'attimo giusto per un'altra giocata vincente. Sul ribaltamento di fronte l'Atalanta va ancora al cross dalla sinistra contro la difesa schierata ma Moras deve sempre fare miracoli andando a stoppare Denis pronto alla conclusione. TONI COL TACCO. Verona che continua ad esserci, Sorensen su una punizione dalla trequarti va a colpire in area di testa e mette alto. Ma è ancora Sala a infiammare il Bentegodi. Il centrocampista riparte un'altra volta al 19' e pesca Toni in area che conclude di tacco. Sportiello evita il 2-0 con un grande intervento. STANDING OVATION PER SALA. Pubblico in piedi all'uscita di Sala, stremato, migliore in campo, dentro Martic. Poi Ionita per Lazaros per l'ultimo cambio di Mandorlini. In precedenza clamoroso contropiede 4 vs. 3 non sfruttato dal Verona. Tachtsidis, ottimo quest'oggi, apre la ripartenza di Lazaros che ignora Toni a sinistra e Saviola a destra e va alla conclusione centrale dal limite dell'area. Miracolo di Sportiello che ribatte e salva disturbando Saviola che ha cercato il tap in. ATALANTA CON LA FANTASIA. Colantuono mette anche il Papu Gomez che va ad agire tra le linee vicino a Moralez, tentando di mettere in difficoltà la difesa del Verona. Ma è ancora Sportiello ad essere impegnato al 36' da Tachtsidis che sugli sviluppi di un calcio di punizione ribatutto dalla difesa atalantina cerca un piazzato dai 20 metri, trovando però l'opposizione del portiere atalantino. BRIVIDI PER BENUSSI. Al 40' brivido improvviso per Benussi su un cross dalla sinistra deviato da Tachtsidis, palla che si impenna che Benussi raccoglie sulla linea di porta. Al 42' sbaglia il portiere del Verona che non esce su una palla morbida dalla destra permettendo la conclusione pericolosissima di testa di Biava che esce di pochissimo. ASSALTO AL VERONA. Sale fortissimo l'urlo del Bentegodi, il Verona è stanco, l'Atalanta attacca e colleziona angoli e occasioni. 4' di recupero. FINITAAAAAAA. Non servono a nulla gli attacchi disperati dell'Atalanta, il Verona raccoglie, soffrendo, una meritatissima vittoria. Decisivo il gol di Saviola ma è un Verona finalmente vivo e reattivo. H.VERONA-ATALANTA 1-0MARCATORI: 7' s.t. SaviolaHELLAS VERONA (3-5-1-1) 22 Benussi; 5 Sorensen, 4 Marquez (dal 1' s.t. 25 Marques) 18 Moras; 26 Sala (dal 26' s.t. 71 Martic), 20 Lazaros (dal 30' s.t. 16 Ionita), 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson, 28 Brivio; 7 Saviola; 9 Toni. (1 Rafael, 95 Gollini, 17 Lopez, 21 Gomez, 27 Valoti, 30 Campanharo, 33 Agostini, 93 Fares, 99 Nenè). All. Mandorlini.ATALANTA (4-4-2): 57 Sportiello; 6 Bellini, 20 Biava, 2 Stendardo, 3 Del Grosso (dal 24' s.t. 7 D'Alessandro); 22 Zappacosta, 17 Carmona, 21 Cigarini (dal 15' s.t. 16 Baselli), 11 Moralez; 19 Denis, (dal 34' s.t. 10 Gomez), 51 Pinilla. (1 Avramov, 5 Scaloni, 8 Migliaccio, 9 Bianchi, 27 Rossetti, 29 Benalouane, 31 Molina, 95 Grassi, 99 Boakye). All. Colantuono.ARBITRO: Doveri di Roma 1 (assistenti Vivenzi e Di Fiore)NOTE: Ammoniti: Denis, Sorensen, Hallfredsson, Baselli.
DIRETTA LIVE
VERONA-ATALANTA            <br/>SETTI IN PANCHINA

VERONA-ATALANTA
SETTI IN PANCHINA

Partita da vincere per il Verona contro l'Atalanta al Bentegodi. Mandorlini sceglie Benussi in porta poi diverse novità in formazione con Lazaros dall'inizio, ma insieme a Saviola. Nell'Atalanta Denis e Pinilla per un'Atalanta a trazione offensiva. In panchina anche il presidente Maurizio Setti insieme al d.s. Sean Sogliano. In tribuna inquadrato dalle telecamere anche l'ex allenatore del Chievo Gigi Del Neri che potrebbe essere nel mirino dell'Atalanta. HELLAS VERONA: 22 Benussi, 4 Marquez, 5 Sorensen, 7 Saviola, 9 Toni, 10 Hallfredsson, 18 Moras, 20 Lazaros, 26 Sala, 28 Brivio, 77 Tachtsidis.A disposizione: 1 Rafael, 95 Gollini, 17 Lopez, 21 Gomez, 23 Ionita, 25 Marques, 27 Valoti, 30 Campanharo, 33 Agostini, 71 Martic, 93 Fares, 99 Nenè.All.: Andrea Mandorlini.ATALANTA: 57 Sportiello, 2 Stendardo, 3 Del Grosso, 6 Bellini, 11 Moralez, 17 Carmona, 19 Denis, 20 Biava, 21 Cingarini, 22 Zappacosta, 51 Pinilla.A disposizione: 1 Avramov, 5 Scaloni, 7 D'Alassandro, 8 Migliaccio, 9 Bianchi,10 Gomez, 16 Baselli, 27 Rossetti, 29 Benalouane, 31 Molina, 95 Grassi, 99 Boakye.All.: Stefano Colantuono.Arbitro: Doveri di Roma 1.Assistenti: Vivenzi e Di Fiore.
ANTICIPO SERIE A
IL CAGLIARI "VERONESE"    <br/>BATTE IL SASSUOLO

IL CAGLIARI "VERONESE"
BATTE IL SASSUOLO

Il Cagliari ha sconfitto 2-1 il Sassuolo nell'anticipo della prima giornata del campionato di A. Zola ha giocato con quattro ex "veronesi" tutti e quattro protagonisti del match. Grande prova di Donsah, soprattutto, ma anche Longo, Gonzalez e Farias hanno giocato un'ottima partita. Il Cagliari è andato in vantaggio per primo con Rossettini. Pareggio del Sassuolo con un'autorete dello stesso Rossettini. Cop al 34' st porta il Cagliari sul 2-1. I sardi salgono ora a 19 a due sole lunghezze dal Verona e un punto avanti al Chievo. La lotta per la salvezza entra nel vivo.
VERSO L'ATALANTA
CONVOCATI HELLAS:    <br/>MORAS E GOMEZ

CONVOCATI HELLAS:
MORAS E GOMEZ

Sono 23 i convocati da Mandorlini. Ci sono anche Moras e Gomez.Portieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.Difensori: 4 Marquez, 5 Sorensen, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 71 Martic.Centrocampisti: 10 Hallfredsson, 23 Ionita, 26 Sala, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis.Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 93 Fares, 99 Nenè.
DOPO IL BRESCIA
Pavanel: Fantastico!  <br/>Squadra è straordinaria

Pavanel: Fantastico!
Squadra è straordinaria

E' raggiante e giustamente entusiasta Massimo Pavanel dopo l'impresa del suo Verona sul campo del Brescia: "Oggi non era facile, eravamo rimaneggiati tra squalifiche e infortuni. Vincere qui ci permette di ripartire dopo la sconfitta con il Pescara e ci dà grande forza. Questa squadra ha cuore e carattere ma non solo: credo giochi anche bene e la partita di oggi ne è stata la testimonianza. Mi piace la voglia di vincere di questi ragazzi, mi piace lo spirito sempre propositivo e battagliero. Siamo sulla buona strada, avanti così".
GOL DI CAPPELLUZZO E SPERI
PRIMAVERA: CHE IMPRESA!   <br/>BRESCIA BATTUTO 2-1

PRIMAVERA: CHE IMPRESA!
BRESCIA BATTUTO 2-1

La Primavera del Verona ha vinto 2-1 sul campo del Brescia nella gara di questo pomeriggio. Una gara tutta cuore e grinta per la squadra di Pavanel, sempre più sorpresa di questo campionato. Di Cappelluzzo e Speri su calcio di rigore le reti della vittoria gialloblù. Il Brescia ha accorciato le distanze con Masperi nel finale del match.
VERSO L'ATALANTA
MANDORLINI: CONTA    <br/>SOLO VINCERE

MANDORLINI: CONTA
SOLO VINCERE

Poca voglia di parlare. Questa è una conferenza stampa che Mandorlini, se potesse, salterebbe a piè pari. Il mister del Verona sa come vanno le cose nel calcio. E sa benissimo che dopo i dieci gol incassati con la Juventus, tutti aspettano il Verona al varco contro l'Atalanta. Così le sue dichiarazioni sono con il contagocce: "C'è poco da dire. Bisogna solo vincere". Formazione? "La so ma non la dico". Poi sul gioco: "Non m'interessa. Ripeto: conta solo vincere". Poi un accenno sulle sue dichiarazioni dopo il riferimento ai 18 giocatori cambiati. Ma come sono questi giocatori? Bravi o no? "Non spetta a me dirlo. Non esistono fraintendimenti col presidente. Li avete creati voi. Io alleno questa squadra. Parlo con Sogliano. Il direttore sa meglio di noi cosa serve".
ULTIM'ORA
FERNANDINHO NON SARA'    <br/>CONVOCATO PER ATALANTA

FERNANDINHO NON SARA'
CONVOCATO PER ATALANTA

Fernandinho non sarà convocato da Mandorlini per la gara di domani contro l'Atalanta. Lo ha detto il tecnico in conferenza stampa. "E' tre mesi che non gioca, deve riportarsi alla pari degli altri" ha spiegato il mister. "Ieri l'ho conosciuto e dagli occhi ho capito che ha voglia di fare ed impegnarsi ed è entusiasta di questa avventura veronese".
CHIARO MESSAGGIO DELLA SOCIETA'
MERCATO HELLAS: ACQUISTI       <br/>SOLO DOPO PARTENZE

MERCATO HELLAS: ACQUISTI
SOLO DOPO PARTENZE

Nessuna rivoluzione, solo qualche ritocco mirato. La società ritiene di aver costruito una squadra adeguata per Mandorlini per arrivare alla salvezza. Così l'indirizzo del presidente Setti e del dg Gardini è stato chiaro: si acquista solo dopo aver ceduto. Per ogni giocatore che arriva, uno deve partire. Per ora il Verona ha portato a casa un attaccante (Fernandinho, arrivato in prestito gratuito) e un centrocampista (Greco, anche lui in prestito gratuito). Sogliano ha bloccato il trasferimento di Marques (Atletico Mineiro) per l'infortunio capitato a Moras. In partenza c'è anche Rodriguez. Arriverà Neto dallo Zenit. C'è il sì del giocatore, ma per ora l'operazione è bloccata in attesa appunto di eventuali uscite.Aperta anche la questione Romulo: la Juventus vorrebbe rispedirlo al mittente (fonti juventine, voci circolavano già domenica sera allo Juventus Stadium). Ma il brasiliano ha un ingaggio esagerato: un milione e duecentomila euro all'anno. E' vero però che il Verona lo pagherebbe solo cinque mesi e potrebbe rilanciarlo per poi cederlo a giugno.
MANDORLINI ALL'ECO DI BERGAMO
IO IN DISCUSSIONE?     <br/>E' NORMALE ESSERLO

IO IN DISCUSSIONE?
E' NORMALE ESSERLO

"Io in discussione? Un allenatore lo è sempre, ma non è questo il punto. Piuttosto a volte penso ai 32 punti di un anno fa e mi dico: fossero stati cinque in meno e adesso ne avessimo cinque in più… Noi a Verona siamo partiti con l’obiettivo salvezza e se questa si raggiunge a 40 punti i 21 conquistati nel girone d’andata ci tengono in linea con l’obiettivo prefissato". Così Andrea Mandorlini ha risposto alle domande dell'Eco di Bergamo che ieri lo ha intervistato prima della gara con l'Atalanta. Mandorlini è molto legato all'ambiente nerazzurro. I tifosi dell'Atalanta gli dedicarono anche uno striscione l'anno scorso.
QUI PESCHIERA
FERNANDINHO COL GRUPPO  <br/>RODRIGUEZ NON CE LA FA

FERNANDINHO COL GRUPPO
RODRIGUEZ NON CE LA FA

Primo allenamento col Verona per Fernandinho. L'attaccante brasiliano ha effettuato corsa e lavoro in palestra. Brutte notizie invece per Rodriguez, che continua la fase riabilitativa e salterà l'Atalanta. Corsa e fisioterapia per Obbadi e Jankovic col franco-marocchino ormai prossimo al rientro. La squadra ha lavorato sulla tattica e la preparazione atletica, domani rifinitura mattutina (h.11) sempre a porte chiuse.
L'ISLANDESE IN CONFERENZA STAMPA
HALLFREDSSON, POCHE   <br/>PAROLE: DOBBIAMO VINCERE

HALLFREDSSON, POCHE
PAROLE: DOBBIAMO VINCERE

Poche parole. Ma significative, comè suo costume. "C'è poco da dire" spiega Emil Hallfredsson, "senatore" mandato oggi dalla società a parlare in conferenza stampa. "Luca ha chiesto scusa. Abbiamo sbagliato due gare. Ora, senza fare drammi, bisogna tornare a vincere". Giura Emil che il mister non è cambiato: "Per me non è cambiato niente. E' sempre lui. Un tecnico bravissimo, a cui io devo molto". Parla anche lui di mentalità: "Si, abbiamo giocato male, non abbiamo messo in campo rabbia e contro la Juve serve rabbia. Ha ragione il presidente".
NUOVO ARRIVATO
FERNANDINHO, ARRIVATO     <br/>TRANSFER, PUO' GIOCARE

FERNANDINHO, ARRIVATO
TRANSFER, PUO' GIOCARE

Fernandinho si è allenato regolarmente oggi pomeriggio a Peschiera. Il giocatore brasiliano era presente al campo d'allenamento e ha sostenuto la prima seduta con la squadra scaligera. Il transfer dal Brasile è arrivato regolarmente per cui il giocatore è a dispozione di Mandorlini e in teoria potrebbe anche giocare contro l'Atalanta.
VARIAZIONE D'ORARIO
GARA CON LA ROMA    <br/>SI GIOCA ALLE 15

GARA CON LA ROMA
SI GIOCA ALLE 15

Cambia l'orario del match contro la Roma. La gara del 22 febbraio si giocherà alle 15 invece delle 18.