PERBELLINI TNV

IL BILANCIO DOPO LA CAMPAGNA ACQUISTI
PLUSVALENZE E FANTASIA  <br/>ECCO IL MERCATO HELLAS

PLUSVALENZE E FANTASIA
ECCO IL MERCATO HELLAS

Il Verona ha ceduto (tanto), incassato (bene), acquistato (tanto). E' stata tra le squadre più attive, quasi protagonista assoluta del mercato sia in quello d'uscita e poi in quello d'entrata.Vediamo allora di tracciare un bilancio.La prima cosa da tenere presente: il Verona doveva cedere. Non ci sono dubbi. Era impossibile trattenere in gialloblù Iturbe, Romulo e ancora prima Jorginho. L'Hellas ha ceduto i suoi tre migliori giocatori alle prime tre del campionato, come fa notare Gardini: Juve, Roma e Napoli. Troppa grazia Sant'Antonio. Sempre Gardini spiega: "Ne facessima una ogni due anni di queste plusvalenze sarebbe il massimo". Insomma non è (sempre) domenica. In queste tre operazioni, forse, ci si aspettava più dalla cessione di Romulo. Costato una bella paccata di soldi, ceduto con una formula non immediatamente remunerativa. Il prestito oneroso, il vincolo delle presenze e la possibilità che torni svalutato alla base esiste ed è reale. Del resto il Verona era ad un bivio. Dopo la mancata convocazione al mondiale per la pubablgia, Romulo non aveva più il fascino che aveva accumulato durante il campionato. Paradossalmente proprio quell'assenza, dopo il disastroso mondiale, ne ha però rilucidato il valore. In quel momento il Verona ha ottenuto il massimo. E comunque, un passaggio alla Juventus, fa entrare il giocatore in un giro di mercato di livello superiore. Per dirla tutta: dopo la Juventus, puoi sempre trovare un Galatasaray che vuole Romulo.Iturbe ha avuto una valutazione forse un po' inferiore al suo valore ma ugualmente alta. Il prezzo lo fa il mercato e il Verona ha raccolto il massimo, una cifra vicina a quei 30 milioni che Setti e Sogliano chiedevano.A questo punto è iniziata la campagna acquisti. Il Verona aveva puntato dritto a Paulinho, la punta del Livorno, graditissima a Mandorlini. Per lui l'Hellas era pronto a investire cinque milioni più l'ingaggio. Un'operazione costosa. Molti tifosi si sono chiesti perchè poi l'Hellas non abbia più cercato di prendere un giocatore a queste cifre. La spiegazione è semplice: più dell'investimento, la società cerca di tenere basso l'ingaggio. E la proporzione tra ingaggio e costo di Paulinho era perfetto. Solo con Bonaventura si stava ripetendo la stessa condizione. E infatti il Verona era arrivato a offrire cinque milioni all'Atalanta, offerta poi superata dai sette milioni del Milan.Sogliano ha, come sempre, dato fondo alla sua fantasia e ai suoi rapporti di mercato. Ha cercato prima giocatori giovani su cui poter costruire un minimo di patrimonio. Da qui gli investimenti-scommessa per Chanturia, Ionita, Martic, Zampano. Poi ha cercato di dare gli uomini giusti a Mandorlini (Tachtsidis-Obbadi-Sorensen-Brivio-Rodriguez). Infine ha cercato il "colpo". E qui il Verona ha fatto la figura del fuoriclasse. Ha "agganciato" prima Rafa Marquez, poi Saviola. Due grandi idee di mercato che a livello del Verona equivalgono a top assoluti. Certo, sono due giocatori non di prospettiva e dall'uso limitato nel tempo. Ma due campioni del genere, come quello di Luca Toni l'anno scorso, permettono all'Hellas di salire di livello, di entrare in giri di mercato sconosciuti solo qualche anno fa, di avere una ribalta internazionale come mai era successo prima, oltre che, dal punto di vista tecnico, avere giocatori di esperienza e classe infinita.E' mancato, è vero, l'investimento su un giocatore di proprietà. Questo è un problema che potrebbe emergere tra qualche anno, non a breve. Sicuramente nella squadra di quest'anno è dura intravvedere le figure di Romulo-Iturbe-Joginho che hanno permesso quella grande plusvalenza. Ma è anche vero che un ottimo piazzamento in campionato, potrebbe portare a un maggior introito nella spartizione dei diritti televisivi. Come dire: quasi una plusvalenza...GIANLUCA VIGHINI
DOPO IL MERCATO A RADIO BELLLA E MONELLA
GARDINI: SAVIOLA?    <br/>GRANDISSIMO COLPO

GARDINI: SAVIOLA?
GRANDISSIMO COLPO

Giovanni Gardini, Direttore Generale dell'Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla & Monella, official radio Gialloblù. Ecco le sue principali dichiarazioni:Direttore, il calciomercato dell'Hellas Verona si chiude con il colpo mondiale Saviola.Siamo soddisfatti e anche molto stanchi... abbiamo raggiunto un obiettivo importante dal punto di vista tecnico, abbiamo preso un giocatore utile alla causa facendo un ulteriore sforzo economico. Siamo contenti, anche alla luce della prestazione di ieri a Bergamo, in cui abbiamo mostrato personalità e qualità importanti su un campo difficile. Adesso è finito il calciomercato e dobbiamo pensare ad otternare i punti per la salvezza.Saviola, Toni, Marquez. Come si fa a tenere i piedi per terra?Bisogna farlo perché la Serie A italiana ha dimostrato negli anni che le sorprese sono sempre dietro l'angolo, che le difficoltà sono di domenica in domenica, di partita in partita e che soltanto con il sacrificio, la corsa e la voglia di vincere si possono ottenere certi risultati. Se non si ragiona in questo modo non si fa il bene della squadra, della società e dei tifosi, che continuano a dimostrare una vicinanza fuori dal comune.Che giudizio dà Giovanni Gardini sul mercato dell'Hellas Verona?Noi siamo molto contenti di quello che abbiamo fatto e non potrebbe essere diversamente. Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati dal punto di vista tecnico, abbiamo fatto investimenti importanti e quindi adesso si deve continuare a lavorare duro come stiamo facendo dal primo giorno di ritiro. Dopo la grande soddisfazione ora serve il responso del campo.
MERCATO
CLAMOROSO: GONZALEZ SALTA    <br/>FUORI TEMPO MASSIMO

CLAMOROSO: GONZALEZ SALTA
FUORI TEMPO MASSIMO

Sembrava fatta, ma è saltato sul filo di lana il passaggio di Gonzalez al Cagliari. Il contratto è stato depositato fuori tempo massimo. Gonzalez resterà dunque al Verona almeno sino a gennaio. Il Verona non farà ricorso per Gonzalez. La responsabilità di aver consegnato il contratto in ritardo è del Cagliari.
LA SCHEDA
BARCA, REAL E BENFICA   <br/>ECCO CHI E' SAVIOLA

BARCA, REAL E BENFICA
ECCO CHI E' SAVIOLA

E' cresciuto nel River Plate, in Argentina dove ha segnato un gol ogni due partite. Ha vinto un mondiale giovanile, campionati ovunque ha giocato o quasi. In Europa è stato compagno di squadra per due stagioni di Rafa Marquez nel Barcellona, ma ha giocato anche nel Real Madrid, nel Monaco, nel Siviglia e nel Benfica. Ultime due squadra Malaga e Olympiakos, la squadra greca da dove l'ha preso il Verona. Questo è Javier Saviola, 32 anni, attaccante (centrale o seconda punta), numero preferito il 7, nato a Buenos Aires l'11 dicembre 1981, l'ultimo colpo di mercato della coppia Setti-Sogliano. Saviola nasce nel River Plate e vince da subito: l'apertura del 1999, con Ramon Diaz allenatore, e poi il Clausura. Nel River gioca 86 partite, segna 45 gol. E' la stella dell'Argentina Under 20 che vince i Mondiali del 2001. Saviola è il capocannoniere del torneo. E' in quell'occasione che fa innamorare di sé il Barcellona che porta in Europa il talento argentino del momento per 22 milioni di dollari, quasi 50 miliardi delle vecchie lire. Un'affare che fece scalpore. Nel Barca Saviola gioca tre campionati, segna 44 gol in 105 partite. E' il Barca di Kluivert, Rivaldo, nel 2004 di Rafa Marquez, Davids e Ronaldinho. Nel 2004 vince l'oro alle Olimpiadi di Atene, Pelè lo inserisce nella lista dei Fifa 100, i cento calciatori più forti di tutti i tempi. Ma Saviola nella squadra di club è chiuso, l'arrivo in panchina dell'ex milanista Rijkard, che ha altre idee, non lo aiuta. Saviola nel 2005 accetta il trasferimento in prestito al Monaco ma torna nella Liga spagnola l'anno dopo per un altro presito, al Siviglia, la squadra con cui vince la Coppa Uefa. L'attaccante argentino mette insieme due stagioni da 29 partite e 16 gol in totale, prima di tornare al Barcellona, dove chiude il contratto con altri 5 gol in 18 partite. In quegli anni gioca il Mondiale (del 2006, quello vinto dall'Italia) perno di una “seleccion” in cui gioca 40 partite e segna 11 gol. Finita l'esperienza di Barcellona Saviola va al Real. E' la squadra di Cannavaro, Raul, c'è già il Pipita Higuain, l'olandese Van Nistelrooy, Robinho. Saviola è un'affare (arriva a parametro zero) ma per giocare deve prendere il bigliettino e mettersi in coda. In tre anni gioca poco: 18 partite, 5 gol. Una parentesi amara che paradossalmente allunga la carriera dell'attaccante che nel 2009 arriva fresco al Benfica (quotato 5 milioni di euro nonostante le panchine madrilene) e in tre anni vince il campionato portoghese e la coppa di lega segnando 24 gol in 69 partite. Negli ultimi due tornei ha giocato ancora in Spagna, nel Malaga e in Grecia, nell'Olimpiakos dove ha chiuso la scorsa stagione con 12 gol all'attivo. Ora il Verona, dove trova altri due “totem” come Rafa Marquez e Luca Toni. (s.r.)
LA SCHEDA
BARCA, REAL E BENFICA   <br/>ECCO CHI E' SAVIOLA

BARCA, REAL E BENFICA
ECCO CHI E' SAVIOLA

E' cresciuto nel River Plate, in Argentina dove ha segnato un gol ogni due partite. Ha vinto un mondiale giovanile, campionati ovunque ha giocato o quasi. In Europa è stato compagno di squadra per due stagioni di Rafa Marquez nel Barcellona, ma ha giocato anche nel Real Madrid, nel Monaco, nel Siviglia e nel Benfica. Ultime due squadra Malaga e Olympiakos, la squadra greca da dove l'ha preso il Verona. Questo è Javier Saviola, 32 anni, attaccante (centrale o seconda punta), numero preferito il 7, nato a Buenos Aires l'11 dicembre 1981, l'ultimo colpo di mercato della coppia Setti-Sogliano. Saviola nasce nel River Plate e vince da subito: l'apertura del 1999, con Ramon Diaz allenatore, e poi il Clausura. Nel River gioca 86 partite, segna 45 gol. E' la stella dell'Argentina Under 20 che vince i Mondiali del 2001. Saviola è il capocannoniere del torneo. E' in quell'occasione che fa innamorare di sé il Barcellona che porta in Europa il talento argentino del momento per 22 milioni di dollari, quasi 50 miliardi delle vecchie lire. Un'affare che fece scalpore. Nel Barca Saviola gioca tre campionati, segna 44 gol in 105 partite. E' il Barca di Kluivert, Rivaldo, nel 2004 di Rafa Marquez, Davids e Ronaldinho. Nel 2004 vince l'oro alle Olimpiadi di Atene, Pelè lo inserisce nella lista dei Fifa 100, i cento calciatori più forti di tutti i tempi. Ma Saviola nella squadra di club è chiuso, l'arrivo in panchina dell'ex milanista Rijkard, che ha altre idee, non lo aiuta. Saviola nel 2005 accetta il trasferimento in prestito al Monaco ma torna nella Liga spagnola l'anno dopo per un altro presito, al Siviglia, la squadra con cui vince la Coppa Uefa. L'attaccante argentino mette insieme due stagioni da 29 partite e 16 gol in totale, prima di tornare al Barcellona, dove chiude il contratto con altri 5 gol in 18 partite. In quegli anni gioca il Mondiale (del 2006, quello vinto dall'Italia) perno di una “seleccion” in cui gioca 40 partite e segna 11 gol. Finita l'esperienza di Barcellona Saviola va al Real. E' la squadra di Cannavaro, Raul, c'è già il Pipita Higuain, l'olandese Van Nistelrooy, Robinho. Saviola è un'affare (arriva a parametro zero) ma per giocare deve prendere il bigliettino e mettersi in coda. In tre anni gioca poco: 18 partite, 5 gol. Una parentesi amara che paradossalmente allunga la carriera dell'attaccante che nel 2009 arriva fresco al Benfica (quotato 5 milioni di euro nonostante le panchine madrilene) e in tre anni vince il campionato portoghese e la coppa di lega segnando 24 gol in 69 partite. Negli ultimi due tornei ha giocato ancora in Spagna, nel Malaga e in Grecia, nell'Olimpiakos dove ha chiuso la scorsa stagione con 12 gol all'attivo. Ora il Verona, dove trova altri due “totem” come Rafa Marquez e Luca Toni. (s.r.)
MERCATO
IL MILAN "SCIPPA"      <br/>BONAVENTURA

IL MILAN "SCIPPA"
BONAVENTURA

Colpo di scena: Il Milan scippa al Verona e all'Inter Giacomo Bonaventura. Il talento dell'Atalanta vestirà il rossonero per 7 milioni di euro.Nel tardo pomeriggio, visto che l'Inter non riusciva a cedere Guarin al Valencia, Sogliano aveva sferrato un attacco che pareva risolutore.Invece poi c'è stato l'inserimento del Milan, che nel frattempo aveva perso clamorosamente Biabiany, già annunciato ufficialmente.
MERCATO
ADESSO E' UFFICIALE      <br/>SAVIOLA ALL'HELLAS!

ADESSO E' UFFICIALE
SAVIOLA ALL'HELLAS!

Ora è ufficiale: Saviola è un giocatore dell'Hellas Verona. Lo ha annunciato poco fa la società Saviola ha firmato un anno di contratto con il Verona. Grande colpo di mercato dell'Hellas.
MERCATO
MERCATO CHIUSO: ECCO   <br/>TUTTE LE TRATTATIVE

MERCATO CHIUSO: ECCO
TUTTE LE TRATTATIVE

23.52: il Verona non farà ricorso per Gonzalez. La responsabilità di aver consegnato il contratto in ritardo è del Cagliari.23.47: D'Amico a Sky conferma: Donadel ha rescisso col Napoli. Ora può trovare squadra. Verona è una delle candidate.23.10: CLAMOROSO. IL CONTRATTO DI GONZALEZ ARRIVA FUORI TEMPO MASSIMO. SALTA IL SUO TRASFERIMENTO AL CAGLIARI. IL DIFENSORE RESTERÀ A VERONA SINO A GENNAIO.22.40: ORA E' UFFICIALE. GONZALEZ, VA AL CAGLIARI. CONFERMATA L'ANTICIPAZIONE DI VENERDI' SCORSO DI TGGIALLOBLU.ITORE 21.41: Sogliano scatenato. Dopo Saviola, cerca anche di prendere Siligardi dal LivornoORE 21.40: BLITZ DEL MILAN CHE SI AGGIUDICA PER 7 MILIONI DI EURO JACK BONAVENTURA. IL TALENTO DELL'ATALANTA ERA NEL MIRINO DEL VERONA.ORE 21:10. Arrivano le prime conferme sull'affare Saviola. Si stanno delineando gli ultimi dettagli. Sogliano per scaramanzia, memore anche di quanto è successo con Paulinho, per ora non si sbilancia. Ma è un colpo grandissimo del Verona. Saviola ritrova al Verona un grande compagno come Rafa Marquez, con lui al Barcellona.ORE 21.07: Clamoroso. Il Milan si inserisce per Bonaventura. Galliani perso Biabiany vuole soffiarlo al Verona e soprattutto all'Inter.ORE 20.56. SAVIOLA HA FIRMATO PER l'HELLAS. GRANDE COLPO DI SOGLIANO E SETTIORE 20.49: il procuratore veronese D'Amico annuncia a Sky: stiamo lavorando per risolvere il contratto di Donadel con il Napoli. Il Verona? E' un'ipotesi.ORE 20.47: Di Marzio annuncia un'offerta del Real Madrid per Guarin. ORE 20.43: l'Inter sta riflettendo se prendere Bonaventura a prescindere dalla partenza di Guarin. Il Verona aspetta una risposta.ORE 20: incontro di Sogliano con il Cagliari. Si parla di uno scambio tra Gonzalez e Benedetti, classe '92, difensore cresciuto nel Torino.ORE 19.30: Ulteriori conferme. Il Verona sta lavorando su Bonaventura. L'affare parte da lontano. La corte del Verona al giocatore risale ad almeno due settimane fa.ORE 19.15: D'Amico all'Ata Hotel. Si parla di un ritorno di Donadel a Verona. Il centrocampista deve rescindere dal Napoli. Affare da ultim'ora. Intanto viene ingaggiato Luca Perini, portiere del '96 svincolato dal Padova. Andrà in Primavera. Cappelluzzo rifiuta il Crotone e resta al VeronaORE 19: Sogliano sta lavorando su Giacomo Bonaventura. Ormai è chiaro che Papu Gomez va all'Atalanta. E l'Inter non riesce a cedere Guarin.
ECCO IL CALENDARIO
ANTICIPI E POSTICIPI    <br/>DERBY ALLE 12.30

ANTICIPI E POSTICIPI
DERBY ALLE 12.30

Ecco il calendario degli anticipi e dei posticipi dalla 2' alla 16' giornata. Il derby del 21 dicembre tra Verona e Chievo si gioca alle 12.30.2ª GIORNATA ANDATASabato 13 settembre 2014 ore 18.00 EMPOLI – ROMA (*)Sabato 13 settembre 2014 ore 20.45 JUVENTUS – UDINESE (*)Domenica 14 settembre 2014 ore 12.30 SAMPDORIA – TORINODomenica 14 settembre 2014 ore 20.45 PARMA – MILANLunedì 15 settembre 2014 ore 20.45 HELLAS VERONA – PALERMO (#)3ª GIORNATA ANDATASabato 20 settembre 2014 ore 18.00 CESENA – EMPOLISabato 20 settembre 2014 ore 20.45 MILAN – JUVENTUSDomenica 21 settembre 2014 ore 12.30 CHIEVOVERONA – PARMADomenica 21 settembre 2014 ore 18.00 ATALANTA – FIORENTINA (§)Domenica 21 settembre 2014 ore 18.00 UDINESE – NAPOLI (§)Domenica 21 settembre 2014 ore 20.45 TORINO – HELLAS VERONA (§)Domenica 21 settembre 2014 ore 20.45 PALERMO – INTER (§)4ª GIORNATA ANDATAMartedì 23 settembre 2014 ore 20.45 EMPOLI – MILANGiovedì 25 settembre 2014 ore 20.45 LAZIO – UDINESE5ª GIORNATA ANDATASabato 27 settembre 2014 ore 18.00 ROMA – HELLAS VERONA (*)Sabato 27 settembre 2014 ore 20.45 ATALANTA – JUVENTUS (*)Domenica 28 settembre 2014 ore 12.30 SASSUOLO – NAPOLIDomenica 28 settembre 2014 ore 20.45 GENOA – SAMPDORIALunedì 29 settembre 2014 ore 19.00 UDINESE – PARMALunedì 29 settembre 2014 ore 21.00 PALERMO – LAZIO6ª GIORNATA ANDATASabato 4 ottobre 2014 ore 18.00 HELLAS VERONA – CAGLIARI (#)Sabato 4 ottobre 2014 ore 20.45 MILAN – CHIEVOVERONADomenica 5 ottobre 2014 ore 12.30 EMPOLI – PALERMODomenica 5 ottobre 2014 ore 18.00 JUVENTUS – ROMADomenica 5 ottobre 2014 ore 20.45 NAPOLI – TORINO (§)Domenica 5 ottobre 2014 ore 20.45 FIORENTINA – INTER (§)7ª GIORNATA ANDATASabato 18 ottobre 2014 ore 18.00 ROMA – CHIEVOVERONA (*)Sabato 18 ottobre 2014 ore 20.45 SASSUOLO – JUVENTUS (*)Domenica 19 ottobre 2014 ore 12.30 FIORENTINA – LAZIODomenica 19 ottobre 2014 ore 20.45 INTER – NAPOLILunedì 20 ottobre 2014 ore 20.45 GENOA – EMPOLI8ª GIORNATA ANDATASabato 25 ottobre 2014 ore 15.00 EMPOLI – CAGLIARISabato 25 ottobre 2014 ore 18.00 PARMA – SASSUOLOSabato 25 ottobre 2014 ore 20.45 SAMPDORIA – ROMADomenica 26 ottobre 2014 ore 18.00 CESENA – INTER (§)Domenica 26 ottobre 2014 ore 18.00 LAZIO – TORINO (§)Domenica 26 ottobre 2014 ore 18.00 NAPOLI – HELLAS VERONA (§)Domenica 26 ottobre 2014 ore 20.45 MILAN – FIORENTINA (§)9ª GIORNATA ANDATAMartedì 28 ottobre 2014 ore 20.45 SASSUOLO – EMPOLIGiovedì 30 ottobre 2014 ore 20.45 HELLAS VERONA – LAZIO10ª GIORNATA ANDATASabato 1 novembre 2014 ore 15.00 NAPOLI – ROMA (*)Sabato 1 novembre 2014 ore 18.00 EMPOLI – JUVENTUS (*)Sabato 1 novembre 2014 ore 20.45 PARMA – INTERDomenica 2 novembre 2014 ore 20.45 MILAN – PALERMOLunedì 3 novembre 2014 ore 19.00 CESENA – HELLAS VERONALunedì 3 novembre 2014 ore 21.00 LAZIO – CAGLIARI11ª GIORNATA ANDATASabato 8 novembre 2014 ore 18.00 SASSUOLO – ATALANTASabato 8 novembre 2014 ore 20.45 SAMPDORIA – MILANDomenica 9 novembre 2014 ore 12.30 CAGLIARI – GENOADomenica 9 novembre 2014 ore 18.00 FIORENTINA – NAPOLI (§)Domenica 9 novembre 2014 ore 20.45 INTER – HELLAS VERONA (§)Domenica 9 novembre 2014 ore 20.45 ROMA – TORINO (§)12ª GIORNATA ANDATASabato 22 novembre 2014 ore 18.00 ATALANTA – ROMA (*)Sabato 22 novembre 2014 ore 20.45 LAZIO – JUVENTUS (*)Domenica 23 novembre 2014 ore 12.30 TORINO – SASSUOLODomenica 23 novembre 2014 ore 20.45 MILAN – INTERLunedì 24 novembre 2014 ore 20.45 GENOA – PALERMO13ª GIORNATA ANDATASabato 29 novembre 2014 ore 18.00 SASSUOLO – HELLAS VERONASabato 29 novembre 2014 ore 20.45 CHIEVOVERONA – LAZIODomenica 30 novembre 2014 ore 18.00 JUVENTUS – TORINO (§)Domenica 30 novembre 2014 ore 20.45 ROMA – INTER (§)Lunedì 1 dicembre 2014 ore 19.00 CAGLIARI – FIORENTINA (§)Lunedì 1 dicembre 2014 ore 21.00 SAMPDORIA – NAPOLI (§)14ª GIORNATA ANDATAVenerdì 5 dicembre 2014 ore 20.45 FIORENTINA – JUVENTUS (*)Sabato 6 dicembre 2014 ore 18.00 ROMA – SASSUOLO (*)Sabato 6 dicembre 2014 ore 20.45 TORINO – PALERMODomenica 7 dicembre 2014 ore 12.30 NAPOLI – EMPOLIDomenica 7 dicembre 2014 ore 20.45 INTER – UDINESELunedì 8 dicembre 2014 ore 19.00 CAGLIARI – CHIEVOVERONALunedì 8 dicembre 2014 ore 21.00 HELLAS VERONA – SAMPDORIA15ª GIORNATA ANDATASabato 13 dicembre 2014 ore 18.00 PALERMO – SASSUOLOSabato 13 dicembre 2014 ore 20.45 LAZIO – ATALANTADomenica 14 dicembre 2014 ore 12.30 JUVENTUS – SAMPDORIADomenica 14 dicembre 2014 ore 18.00 CESENA – FIORENTINA (§)Domenica 14 dicembre 2014 ore 20.45 MILAN – NAPOLI (§)Lunedì 15 dicembre 2014 ore 19.00 EMPOLI – TORINO (§)Lunedì 15 dicembre 2014 ore 21.00 CHIEVOVERONA – INTER (§)16ª GIORNATA ANDATAGiovedì 18 dicembre 2014 (**) ore 19.00 CAGLIARI – JUVENTUSGiovedì 18 dicembre 2014 (**) ore 21.00 NAPOLI – PARMASabato 20 dicembre 2014 ore 18.00 SASSUOLO – CESENASabato 20 dicembre 2014 ore 20.45 ROMA – MILANDomenica 21 dicembre 2014 ore 12.30 HELLAS VERONA – CHIEVOVERONADomenica 21 dicembre 2014 ore 20.45 INTER – LAZIOLegenda: (*) anticipo disposto per impegni in UEFA Champions League (§)posticipo disposto per impegni in UEFA Europa League (#)anticipo/posticipo disposto per evitare sovrapposizioni con altro evento cittadino previsto nel weekend(**) venerdì in caso di disputa della Supercoppa TIM in ItaliaCOPPA ITALIA — Definito anche il calendario degli incontri valevoli per il 4° turno eliminatorio di Coppa Italia, i cui orari saranno comunicati successivamente:Martedì 2 dicembre 2014 HELLAS VERONA - PERUGIAMartedì 2 dicembre 2014 LAZIO - VARESEMartedì 2 dicembre 2014 SASSUOLO - PESCARAMercoledì 3 dicembre 2014 ATALANTA - AVELLINO Mercoledì 3 dicembre 2014 EMPOLI - GENOAMercoledì 3 dicembre 2014 UDINESE - CESENAGiovedì 4 dicembre 2014 SAMPDORIA -BRESCIAGiovedì 4 dicembre 2014 CAGLIARI - MODENA
MERCATO ULTIMI MOVIMENTI
PAPU GOMEZ ALL'ATALANTA    <br/>BONAVENTURA IN POLE

PAPU GOMEZ ALL'ATALANTA
BONAVENTURA IN POLE

Papu Gomez all'Atalanta, l'Inter non cede Guarin al Valencia ed allora il Verona si ritrova in pole-position per Giacomo Bonaventura. Potrebbe essere questo uno dei colpi finali dell'Hellas. Un colpo preparato nei giorni scorsi, sotto traccia e che ora potrebbe clamorosamente concretizzarsi.Sono ore frenetiche all'Ata Hotel, Sogliano sta lavorando per assicurare all'Hellas un grande giocatore italiano.
SOLIDARIETA'
Toni, piccolo infortunio    <br/>Salta partita della pace

Toni, piccolo infortunio
Salta partita della pace

Luca Toni non prenderà parte alla "Partita della Pace" in programma questa sera allo stadio Olimpico a causa di un piccolo infortunio. Tra i big ci saranno Maradona, Messi, Zidane, Baggio, Zanetti, Buffon e Shevchenko. Il ricavato della serata a cui parteciperà anche Papa Francesco, sarà devoluto a due enti impegnati nell'aiuto dei poveri.
MERCATO
VERONA, SONDAGGIO    <br/>PER BONAVENTURA

VERONA, SONDAGGIO
PER BONAVENTURA

Ci sarebbe anche il Verona in corsa per il gioiellino dell'Atalanta Giacomo "Jack" Bonaventura. Il centrocampista è da tempo nel mirino dell'Inter che però prima di formalizzare un'offerta deve chiudere per Guarin al Valencia. Ecco allora l'inserimento del Verona che secondo l'indiscrezione degli uomini mercato di sky avrebbe sondato la dirigenza orobica per capire se la trattativa si può sviluppare nel pomeriggio.
MERCATO
VERONA, MIHAYLOV:   <br/>RISOLUZIONE CONSENSUALE

VERONA, MIHAYLOV:
RISOLUZIONE CONSENSUALE

Ore febbrili in casa Hellas per la chiusura del mercato. In attesa del botto finale la società gialloblù ha risolto consensualmente il contratto con il portiere bulgaro Mihaylov, da mesi fuori dal progetto. Mihaylov ora potrebbe accasarsi in Premier League.
MERCATO
HELLAS, ECCO BRIVIO    <br/>ORA È UFFICIALE

HELLAS, ECCO BRIVIO
ORA È UFFICIALE

Ora è ufficiale. Davide Brivio, terzino sinistro, è un giocatore del Verona. Brivio ha sostenuto le visite mediche e ha firmato il contratto. Arriva in prestito con diritto di riscatto dall'Atalanta. (g.vig.)
MERCATO
VERONA, E SE IL COLPO      <br/>FOSSE SAVIOLA?

VERONA, E SE IL COLPO
FOSSE SAVIOLA?

Nota per il lettore: per ora è solo un sogno di mercato. Come lo era Rafa Marquez. Ma l'ultimo giorno di mercato potrebbe regalare all'Hellas un altro top player di valore assoluto: Javier Saviola. Sogliano ci sta lavorando sotto traccia e potrebbe essere l'argentino la mossa last minute. Saviola non ha bisogno di presentazioni. Era nell'ultima stagione all'Olympiakos dove ha giocato e segnato (25 presenze, 12 gol). Saviola in Argentina era ritenuto l'erede di Maradona, inserito nella lista dei migliori giocatori del mondo che fece nel 2004 Pelè per conto della Fifa. È cresciuto nel River Plate da dove lo prese il Barcellona nel 2001 per 22 milioni di euro. Ha giocato anche nel Monaco, nel Benfica, nel Siviglia, nel Malaga e nel Real Madrid. Il suo soprannome? Come Nico Lopez è chiamato el conejo...(g.vig.)
MERCATO
BRIVIO E GONZALEZ     <br/>ASPETTANDO IL PAPU

BRIVIO E GONZALEZ
ASPETTANDO IL PAPU

Che giornata sarà? Frenetica, c'è da starne certi. E piena di sorprese. L'ultima di mercato è sempre così. E' la giornata del dentro o fuori, dell'accordo che per giorni è mancato, dell'affare che salta e del colpo a sorpresa. Per il Verona l'ultima giornata di mercato, domani, comincerà con l'ufficializzazione di Brivio che ha già fatto le visite mediche. Poi dovrebbe essere ufficiale la cessione del difensore Gonzalez a Cagliari; affare quasi definito, mancano solo alcuni dettagli, ma che non dovrebbe saltare. E poi? C'è l'intreccio Papu Gomez (per il momento 60% di possibilità che l'affare si faccia, 40% no) cercato dall'Hellas ma anche da Atalanta e pare anche Parma, e magari qualcos'altro tenuto nascosto da Sogliano che a Bergamo è andato in panchina e poi ha dribblato i microfoni. Nelle ultime due giornate di mercato, negli anni scorsi, sono arrivati Cacia e Iturbe, questa volta chissà. (s.r.)
POSTGARA
RAFAEL: PECCATO, MA QUI   <br/>VINCERANNO IN POCHI

RAFAEL: PECCATO, MA QUI
VINCERANNO IN POCHI

"Un punto va bene, anche se dispiace non aver vinto". Il portiere gialloblù Rafael non è affatto scontento dello 0-0 della prima di campionato: "Loro sono una bella squadra, questo è un campo tosto, non sarà facile per nessuno venire a prendere punti a Bergamo. Nel primo tempo dovevamo finalizzare meglio le occasioni che abbiamo avuto, ma quando rischi tanto puoi anche prendere gol e vanificare tutto il lavoro fatto. Per questo è un punto importante". Un Verona che riparte da una difesa solida, con un Rafael Marquez in più, oggi seguito a Bergamo dagli inviati della Espn: "Rafa ci sta dando una grossa mano, ci sta portando la sua personalità ma anche la sua tranquillità in campo. Può aiutarci molto a crescere. Poi la fase difensiva è andata bene anche grazie agli attaccanti, Juanito, Bosko, ci hanno dato una grossa mano". "Sportiello? Ha fatto parate importanti, tanto quanto il punto che abbiamo conquistato oggi fuori casa".
POSTGARA
JUANITO: DAVANTI CI E'  <br/>MANCATO QUALCOSA

JUANITO: DAVANTI CI E'
MANCATO QUALCOSA

“A parte che ho sbagliato, ma l'arbitro ha fischiato fallo. Sulla palla di Toni ho cercato di liberarmi con le braccia e mi ha fischiato fallo”. Juanito Gomez parte dalla fine, da quella clamorosa occasione tirata in bocca a Sportiello dopo un'azione strana, con Rizzoli che lascia correre un intervento duro di Jankovic e l'Atalanta che protesta contro il Verona che attacca con Estigarribia a terra. Quindi l'analisi di un match che un po' di rammarico lo lascia in casa Hellas: “Sì, il rammarico di non aver segnato nel primo tempo, quando abbiamo avuto due o tre occasioni importanti. Ma il punto è positivo, abbiamo giocato fuori casa da squadra, nonostante siamo tutti ragazzi nuovi, contro un avversario tosto, che si conosceva bene”. “Se c'è mancato qualcosa davanti? Sì, lo ripeto, soprattutto nel primo tempo. Bisogna lavorare, tanto, per far si che questo qualcosa non manchi anche la prossima volta”.
MERCATO
MANDORLINI: IL COLPO?      <br/>ME LO ASPETTAVO OGGI...

MANDORLINI: IL COLPO?
ME LO ASPETTAVO OGGI...

“Il colpo? Il colpo me lo aspettavo oggi e sono contento a metà. Poi sinceramente a quello che sarà domani non ci penso”. Così Andrea Mandorlini nel dopopartita di Bergamo a 24 ore dalla fine di un lungo ed estenuante calciomercato. Il nome per il mercato in entrata è uno: quello del Papu Gomez; l'attaccante che fece una grande stagione a Catania e non finì all'Inter solo perchè scelse un'offerta migliore dalla Russia (Metallist): “Ma non lo so, di Gomez ne abbiamo già uno che oggi ha fatto benino e poteva far di più. Poi non so se arriverà un sosia o che altro” scherza Mandorlini. Anche sull'eventuale abbondanza di esterni offensivi: “Tanto se li cucca l'allenatore i problemi di chi far star fuori”. Poi il tecnico gialloblù torna serio e chiarisce: “Forse qualcosina a livello di caratteristiche davanti ci può mancare ma è sempre difficile l'ultimo giorno di mercato. Adesso è prematuro ogni discorso”. Sul possibile arrivo del Papu Gomez e dell'impatto che avrebbe nel gruppo Verona aveva parlato pocoprima anche Juanito Gomez: “Se è un problema? No, no credetemi. Più arrivano giocatori di qualità meglio è per tutti. Poi sarà il mister a decidere e ad andare in difficoltà nel fare le scelte. Ma il calcio è questo”. Poi il tecnico gialloblù analizza la partita. “Peccato perchè l'inizio mi aveva dato grande fiducia, la prima parte mi è molto piaciuta, abbiamo fatto la partita, creato due tre situazioni importanti. Pensavo anch'io nel secondo tempo di far meglio ma dopo un'ora è subentrata molta stanchezza, avevo in campo cinque o sei giocatori con i crampi ci è mancata lucidità. Potevamo vincerla ma potevamo anche perderla per cui siamo contenti e come ha detto il presidente in spogliatoio se battiamo tra quindici giorni il Palermo siamo partiti meglio dell'anno scorso”.
0-0 A BERGAMO CON L'ATALANTA
VERONA, QUANTA SOLIDITA'    <br/>MA L'ATTACCO NON SEGNA

VERONA, QUANTA SOLIDITA'
MA L'ATTACCO NON SEGNA

Squadra solida, ma anche attacco spuntato. Il Verona esce con un punto da Bergamo, il primo ostacolo è superato. Una partita che l'Hellas poteva anche fare sua e in cui forse un po' si è accontentato. Mandorlini parte con il 4-3-3 annunciato alla vigilia. Lazaros resta in panchina, a centrocampo c'è Tachtsidis con Obbadi e Hallfredsson. In avanti il tridente del precampionato: Toni in mezzo, Gomez a destra e Jankovic a sinistra. Tra il 20 e il 25 del primo tempo le migliori occasioni dei gialloblù. Una clamorosa con Jankovic, prima con Toni (21') e poi ancora con Toni (23'). Un tiro di Hallfredsson non prende la porta (al 25') ma va premiata l'intraprendenza.Dietro Marquez è uno spettacolo e la difesa è registrata alla perfezione. Agostini (aiutato da Hallfredsson) tampona estigarribia. Martic (con l'aiuto di Gomez) è attento su Bonaventura e sulle incursioni di Dramè. Poca roba l'Atalanta che si fa vedere solo verso il 40' proprio con Dramè il cui traversone balla perciolosamente nell'area piccola veronese senza che nessuno riesca a deviarlo.Nel secondo tempo l'intensità cala di molto. L'Atalanta ha un sussulto al 3' quando Estigarribia va via a Agistini e mette sul primo palo per Moralez che alza sopra la traversa. Poi la noia inghiotte le squadre e la partita. Mandorlini cambia i due interni di centrocampo (fuori Hallfredsson e Obbadi, dentro Lazaros e Ionita), poi prova a calare l'asso con l'ingresso di Nico Lopez al 37' al posto di Gomez. Troppo tardi. E' 0-0. Comunque un ottimo punto su un campo molto difficile.
DOPO IL KO DELLA PRIMAVERA
PAVANEL: VERONA PESSIMO    <br/>E' SOLO COLPA MIA

PAVANEL: VERONA PESSIMO
E' SOLO COLPA MIA

"Male, malissimo, partita da dimenticare in fretta. Un Verona inguardabile, non c'è proprio niente da salvare. Sono deluso, ma attenzione: è solo colpa mia. Per fortuna è la prima partita. Dobbiamo lavorare molto se vogliamo fare un campionato di un certo tipo". Massimo Pavanel, allenatore del Verona Primavera, ha parole molto dure per la sua squadra dopo la sconfitta di misura incassata a Pescara. "Ripeto, il responsabile sono io e quindi tocca a me dare una sveglia ai ragazzi per evitare prestazioni simili. Cosa salvo? Direi proprio niente".
PRIMA GIORNATA
PRIMAVERA VERONA KO       <br/>DI MISURA A PESCARA

PRIMAVERA VERONA KO
DI MISURA A PESCARA

Prima giornata del campionato Primavera 2014-15. Il Verona di Pavanel esce sconfitto 1-0 dal confronto con il Pescara. Match disputato in casa degli abruzzesi, deciso dal gol di Testi al 37' del secondo tempo. QUESTE LE FORMAZIONIPESCARA (4-3-3): Calore; Ventola, Sanni, Di Pasquale, Marzucco; Paolucci, Torreira, Silvestri; Di Pinto (22' st Testi), Di Sante (dal 12' st Mancini), Di Rocco; A disposizione: Parente, Sene, Vitturini, Di Sabatino, De Cerchio, Guerra, Iorio, Sardella. All.: Oddo.HELLAS VERONA (4-3-3): Ferrari; Perini, Rossi (dal 5' st Boateng), Boni, Tentardini; Checchin (dal 14' st Piccinini), Salifù, Miketic; Bearzotti, Cappelluzzo, Fares.A disposizione: Nervo, Moretto, Miron, Sall, Gilli, Oliboni, Speri, Ocelka, Dagnoni.All.: Pavanel.La cronaca della partita:8' Prima palla gol per l'Hellas con Cappelluzzo: l'ex punta del Siena va alla conclusione con un tiro potente, ben deviato dal portiere Calore. 27' Su angolo Verona vicino al gol con Boni che di testa manda la palla a scheggiare la traversa. 28' Il Pescara reclama per un presunto fallo in area gialloblù. L'arbitro lascia correre. 36' Pescara in crescita, Verona che controlla e prova ripartire in contropiede. 41' Pescara vicinissimo al gol con una doppia occasione scaturita da una doppia indecisione di Salifù. Bravo Ferrari su Di Rocco e poi Verona fortunato sulla successiva conclusione di Di Sante che tocca la traversa. 43' Ancora Pescara in pressione. Conclusione dalla distanza per controllata da Ferrari.Inizia il secondo tempo.8' Occasione Hellas. Botta di Cappelluzzo da lontano, palla alta sulla traversa. 11' La risposta del Pescara con Di Rocco che impegna Ferrari con un tiro ravvicinato. 20' La partita resta bella e giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Al momento i portieri hanno la meglio sugli attaccanti avversari. 32' Ancora Pescara in zona gol. La difesa gialloblù si salva grazie alla respinta di Boni e poi alla parata di Ferrari. 33' Conclusione dalla distanza del Pescara con Mancini, palla fuori dallo specchio della porta. 37' Gol del Pescara con Testi che approfitta di una mezza indecisione del portiere Ferrari su un cross basso da destra di Ventola deviato in area da un giocatore gialloblù. 1-0
DIVISE PRIMAVERA
Telenuovo sulle maglie    <br/>della Primavera

Telenuovo sulle maglie
della Primavera

Ecco la maglia che indosserà la Primavera del Verona per la stagione 2014/2015. Al centro come main-sponsor c'è Telenuovo. La nostra emittente come lo scorso anno seguirà infatti in diretta e in esclusiva tutte le partite dei ragazzi di Massimo Pavanel.
PRIMAVERA
Ultima sgambata prima    <br/>del Pescara

Ultima sgambata prima
del Pescara

La Primavera del Verona si appresta ad iniziare la nuova stagione. Domenica alle 11 debutto infatti in casa del Pescara. La squadra è partita intorno alle 12:30 dalla sede di Via Belgio e ha raggiunto l'Abruzzo poco dopo le 18. Una breve seduta di risveglio muscolare sulla spiaggia agli ordini del professor Riganti e sotto lo sguardo attento di mister Pavanel. Con la squadra Primavera anche Cappelluzzo e Fares.
ATALANTA-VERONA ALLE 18
MANDORLINI: POCHI DUBBI     <br/>MOLTE CERTEZZE

MANDORLINI: POCHI DUBBI
MOLTE CERTEZZE

Tante certezze, qualche dubbio (Lazaros al posto di Jankovic?). Mandorlini riparte da Bergamo, una delle squadre a cui è più legato. Un'altra avventura sulla panchina dell'Hellas, quinto anno, un record. Il mister arriva in conferenza stampa sereno, quasi allegro. Ha lavorato con la squadra tutta estate e ora è ora di raccogliere i primi frutti. Le idee, come detto sono chiare. "La squadra è praticamente fatta. Ma non la dico. Sapete come sono fatto".Leggendo tra le righe, nemmeno troppo: gioca Tachtsidis che Mandorlini ha voluto ad ogni costo in gialloblù. Al suo fianco Obbadi e l'eterno Hallfredsson. Davanti ci saranno Gomez e Toni con quel piccolo dubbio, appunto di Lazaros. "Forse gioca, forse no" dice Mandorlini sorridendo. Ci sarà, invece Nico Lopez. Non in campo ma in panchina. A lui va la maglia numero 17 e l'etichetta di jolly da giocarsi durante il match. Arruolato anche Sorensen, uno che piace da matti a Mandorlini: "Ha fisico, ha sempre giocato a destra, può fare il centrale. Sono quei giocatori che mi piacciono molto".Gli fanno notare che a Bergamo il Verona vinse lo scudetto e che questo è l'anno del trentennale. "Impossibile imitare Bagnoli" dice. Poi qualche giudizio: "Campanharo ha doti. Assomiglia al primo Jorginho. Ma ora è presto. Mi pare un bravissimo ragazzo". Poi Chanturia: "Su di lui ho dubbi e certezze. Ma è l'ultimo dei miei pensieri adesso". E su Evangelista: "Era un buon giocatore, per carità. Ma dire che il Verona sarebbe stato costruito su di lui mi pare eccessivo". Infine Benussi, appena arrivato: "Ragazzo d'oro anche lui. Ma sapete come la penso. Per me Rafael sarà sempre il titolare".Gianluca Vighini

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