Amighini

Terzo Grado

IL CAMPIONE GALLESE E IL CAMPIONE ARGENTINO
E' BALE O ITURBE?     <br/>PRODEZZE A CONFRONTO

E' BALE O ITURBE?
PRODEZZE A CONFRONTO

La prodezza di Bale in Coppa del Rey è già il video più cliccato del web. Una fantastica volata sulla fascia laterale sinistra a lasciare di sasso Bartra che proprio non riesce a stargli dietro.Vi ricorda qualcosa o qualcuno? I tifosi del Verona hanno visto almeno due reti nate in questo modo in questa stagione. Entrambe con Iturbe protagonista. La prima contro l'Udinese. Una fantastica cavalcata a destra con Iturbe che sfreccia a lato di un esterefatto Danilo e s'invola in porta. Tocco diabolico e gol.Il secondo a Livorno. L'azione è praticamente identica: Iturbe scappa sulla fascia, sorpassa Castellini, entra in area ma appoggia a Toni che segna.Iturbe come Bale. O se volete Bale come Iturbe. Non è un caso che il Real Madrid abbia messo gli occhi sul campione argentino del Verona...
CALCIO
Abete: La Nazionale        <br/>tornerà a Verona

Abete: La Nazionale
tornerà a Verona

La Nazionale Italiana di calcio tornerà a giocare a Verona: lo ha confermato oggi il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giancarlo Abete, nel corso di un colloquio telefonico con il Sindaco di Verona, Flavio Tosi. “Il presidente Abete – dichiara Tosi – nel confermarmi i buoni rapporti che esistono tra la FIGC e la Città di Verona, ha spiegato che la partita amichevole tra la Nazionale e il Lussemburgo del 4 giugno sarà giocata in una città dell’Italia centrale per motivi logistici, dovendo la nostra squadra partire dopo per il Brasile. Mi ha comunque assicurato che, nei prossimi giorni, avremo un incontro per definire una data per una partita degli Azzurri a Verona contro una squadra di cartello”.
ARBITRO
ATALANTA-VERONA: C'E'      <br/>MINELLI, UN ESORDIENTE

ATALANTA-VERONA: C'E'
MINELLI, UN ESORDIENTE

Sara' Daniele Minelli di Varese, 31 anni, esordiente in serie A a dirigere sabato Atalanta-Verona. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Crispo e Tasso, il quarto uomo sarà Giachero. I due arbitri addizionali saranno Rizzoli e Pinzani.
DOPO LE DICHIARAZIONI DI SETTI
ECCO PERCHE' ITURBE    <br/>VALE 30 MILIONI DI EURO

ECCO PERCHE' ITURBE
VALE 30 MILIONI DI EURO

Il capolavoro di mercato è stato strappare al Porto una clausola per avere tutto il cartellino di Iturbe a 15 milioni di euro. Approfittando probabilmente della scarsa fiducia che ormai i dirigenti portoghesi avevano per il giocatore argentino, dopo averlo strappato ad un'aspra concorrenza e aver fissato originariamente la clausola (pare) addirittura a sessanta milioni di euro.Sta tutto in quell'accordo costruito ad arte da Sean Sogliano durante l'estate, l'oro attuale del Verona. Adesso chiunque voglia accaparrarsi uno dei cinque "nino" più forti del mondo, dovrà fare i conti col Verona. Risparmiando comunque una valanga di soldi. Ecco perchè oggi la quotazione di Iturbe sta salendo vertiginosamente. Tra i 25 e i 30 milioni di euro, almeno. Ed è per questo motivo che il presidente Setti ha ormai definito "fuori dalla portata del mercato italiano" Iturbe. Una cifra del genere nè Napoli, nè Roma potrebbe mai tirarla fuori. Non solo: ormai dietro al talento argentino c'è tutto il gotha del calcio mondiale. Dal Real Madrid al Barcellona. Ma soprattutto il Psg, l'ultimo che si è seduto al tavolo, ma di certo, tra le società più "liquide" del mondo. Uscito dalla Champions, alla ricerca spasmodica di talenti da inserire nella squadra parigina, il Psg può davvero rappresentare la squadra che fa saltare il banco.Ma attenzione alle inglesi. Abramovich e Mourinho da tempo seguono Iturbe. E quel suo sacrificarsi alla "Eto'o" sulla fascia non è passata inosservata dalle parti di Stamford Bridge. Ormai da tre anni al Chelsea hanno iniziato un profondo rinnovamento, acquistando tutti i migliori giovani talenti in circolazione. E poi c'è il Manchester United i cui emissari erano al Bentegodi anche domenica scorsa. Pure lì tira aria di profondo rinnovamento. Insomma, l'asta è aperta. E per il Verona si profila una plusvalenza da favola. (g.vig.)
DOPO LE DICHIARAZIONI DI SETTI
ECCO PERCHE' ITURBE    <br/>VALE 30 MILIONI DI EURO

ECCO PERCHE' ITURBE
VALE 30 MILIONI DI EURO

Il capolavoro di mercato è stato strappare al Porto una clausola per avere tutto il cartellino di Iturbe a 15 milioni di euro. Approfittando probabilmente della scarsa fiducia che ormai i dirigenti portoghesi avevano per il giocatore argentino, dopo averlo strappato ad un'aspra concorrenza e aver fissato originariamente la clausola (pare) addirittura a sessanta milioni di euro.Sta tutto in quell'accordo costruito ad arte da Sean Sogliano durante l'estate, l'oro attuale del Verona. Adesso chiunque voglia accaparrarsi uno dei cinque "nino" più forti del mondo, dovrà fare i conti col Verona. Risparmiando comunque una valanga di soldi. Ecco perchè oggi la quotazione di Iturbe sta salendo vertiginosamente. Tra i 25 e i 30 milioni di euro, almeno. Ed è per questo motivo che il presidente Setti ha ormai definito "fuori dalla portata del mercato italiano" Iturbe. Una cifra del genere nè Napoli, nè Roma potrebbe mai tirarla fuori. Non solo: ormai dietro al talento argentino c'è tutto il gotha del calcio mondiale. Dal Real Madrid al Barcellona. Ma soprattutto il Psg, l'ultimo che si è seduto al tavolo, ma di certo, tra le società più "liquide" del mondo. Uscito dalla Champions, alla ricerca spasmodica di talenti da inserire nella squadra parigina, il Psg può davvero rappresentare la squadra che fa saltare il banco.Ma attenzione alle inglesi. Abramovich e Mourinho da tempo seguono Iturbe. E quel suo sacrificarsi alla "Eto'o" sulla fascia non è passata inosservata dalle parti di Stamford Bridge. Ormai da tre anni al Chelsea hanno iniziato un profondo rinnovamento, acquistando tutti i migliori giovani talenti in circolazione. E poi c'è il Manchester United i cui emissari erano al Bentegodi anche domenica scorsa. Pure lì tira aria di profondo rinnovamento. Insomma, l'asta è aperta. E per il Verona si profila una plusvalenza da favola. (g.vig.)
LE MOSSE DI MERCATO
TONI: PRONTO IL RINNOVO    <br/>ROMULO PUO' RESTARE

TONI: PRONTO IL RINNOVO
ROMULO PUO' RESTARE

Luca Toni può restare al Verona un altro anno. La società scaligera non ha dubbi. Per lui sarebbe addirittura pronto un contratto biennale. Lo ha detto senza giri di parole il presidente gialloblù Setti. Toni è il caposaldo del progetto Hellas. Anche del futuro. E questa sarebbe una fantastica notizia per i tifosi dopo questa stagione meravigliosa di Luca. La cautela è d'obbligo: Toni si è riservato di prendere la decisione a fine campionato. "Lo farò assieme alla mia famiglia, come sempre" ha spiegato. Ma è chiaro che tutti questi attestati di stima sono uno "spin" molto forte per il campione del mondo.Anche Romulo potrebbe restare a Verona. Ma per lui la situazione è più complicata. Se andrà al mondiale con l'Italia (Setti ne è certo), Romulo può diventare l'oggetto del desiderio di molte società. Parlando all'Hellas Store ha spiegato: "Io vorrei rimanere a Verona ma di questa questione ho delegato completamente il mio procuratore. Dovete parlare con lui". Setti ha ribadito: "Se vorrà rimanere con noi non ci tireremo indietro, se invece dovesse avere altre richieste o volontà lo asseconderemo. Anche con la Fiorentina c'è un buon rapporto, quindi non ci saranno problemi".
SERIE A
Il veronese Meggiorini    <br/>contro i giocatori marci

Il veronese Meggiorini
contro i giocatori marci

Il "Meggio" è un ragazzo sano. Di campagna. Non si è mai montato la testa, sempre legatissimo alla sua famiglia che vive a Isola della Scala. Riccardo Meggiorini gioca nel Torino, ma è veronese purosangue (è di Tarmassia). La sua storia è incredibile: giocava nelle giovanili del Verona all'epoca di Pastorello, ma qualche dirigente lo scartò. Tornò a Bovolone e da lì finì nelle giovanili dell'Inter, dove, nella Primavera esplose. Iniziò una carriera tutta sostanza. Uomo fidato di Ventura, sempre al proprio posto. Ieri il "Meggio" attraverso il suo profilo facebook è andato giù duro. All'inglese, come piace a lui. Contro il marcio del calcio e quei giocatori che dopo il calcio scommesse e pene lievissime, stanno tornando a giocare. Ha scritto: "Leggo che Andrea Masiello, uno che ha confessato di aver preso soldi per perdere, durante la squalifica ha incassato lo stipendio minimo che un operaio oggi si sogna e che a gennaio tornerà a giocare. Marco Rossi, altro reo confesso, l'ha preso il Perugia. ...ecco le colpe della società e non solo delle società, sabato giocherò contro Mauri della Lazio. Arrestato qualche mese fa e ora è di nuovo sui campi da calcio, una vergogna, ki sbaglia deve pagare, x rispetto delle persone ke vanno allo stadio!" E ancora: "Appassionati e addetti ai lavori capiscano che queste parole sono verità e conferma di quello che gira attorno al calcio, parole sante!" . Meggiorini aveva giocato nel Bari, una squadra coinvolta pesantemente nel calcio scommesse. Forse il suo astio nasce proprio in quello spogliatoio...
MERCATO
SETTI: NESSUNO IN ITALIA     <br/>PUO' PERMETTERSI ITURBE

SETTI: NESSUNO IN ITALIA
PUO' PERMETTERSI ITURBE

"Nessuna squadra italiana si può permettere in questo momento un giocatore con la quotazione di Juan Manuel Iturbe". Così il presidente del Verona è intervenuto in merito alla cessione del gioiello gialloblù ai microfoni di Sky Sport. Nelle ultime settimane la quotazione di Iturbe è decollata e si aggira ora attorno ai 30 milioni di euro. Il Verona eserciterà il diritto di riscatto che ha con il Porto, fissato a 15 milioni di euro. La lista delle big europee che stanno inseguendo il talento argentino si sta allungando: dopo Psg e Manchester United contatti sono stati avviati anche con il Real Madrid. Setti ha poi parlato di Toni: "Il futuro di Toni? Per me non era una scommessa, ma una certezza. Luca, dopo un anno trascorso qui a Verona, se mi chiedesse di rinnovare altri due anni lo farei per l'uomo e per il giocatore che è. Ha la mentalità giusta, un sorriso contagioso che rappresenta al meglio il modo in cui bisogna fare calcio".E su Sogliano ha invece spiegato: "Ha tutta l'intenzione di onorare il contratto che ha con noi. Sono felice di averlo qui dopo anni che lo inseguivo anche nelle categorie minori. Dal nostro punto di vista non ci sono mai stati problemi. Il Verona del futuro è già iniziato e Sean sta già lavorando sulla prossima stagione. Ci sentiamo anche 30 volte al giorno".
ALL'HELLAS STORE CON JUANITO GOMEZ
ROMULO: VI RACCONTO      <br/>IL MIO SOGNO MONDIALE

ROMULO: VI RACCONTO
IL MIO SOGNO MONDIALE

“Ho parlato con Prandelli, mi ha dato il suo benvenuto. Sono felicissimo per quanto mi sta accdendo. Le parole dell'Inno? Le so. Ma non so ancora se andrò in Brasile. Mi affido completamente a Prandelli. Se succederà sarà un sogno”. Queste le parole di Romulo all'Hellas Store, dove il campione del Verona ha firmato gli autografi sul poster che sarà dato in allegato ai prossimi match program dell'Hellas.E' la prima intervista di Romulo dopo la convocazione di Prandelli. “Se sono arrivato lì il merito è del Verona, di Mandorlini, di questa meravigliosa squadra” ha spiegato Romulo, con quella flessuosa ed elegante cantilena che ormai è diventata famosa a Verona. “Mi sento italiano” ha aggiunto “il mio trisnonno era veneto, la mia trisnonna era di Mogliano Veneto. La mancata convocazione di Toni? No non ne abbiamo parlato”.All'Hellas Store era presente anche Juanito Gomez, il fedelissimo “soldatino” di Mandorlini, prezioso tatticamente e pilastro dello spogliatoio. “Sono felice di aver contibuito a questa stagione così importante per tutti noi” ha spiegato ai microfoni di Tggialloblù “il gol con la Juve resta il ricordo più bello. Ma ora non vogliamo fermarci. Mancano cinque gare e speriamo di affrontarle al massimo”.
SERIE A
TONI DELUSIONE MONDIALE     <br/>ORA GLI RESTA IL VERONA

TONI DELUSIONE MONDIALE
ORA GLI RESTA IL VERONA

Non sono serviti 17 gol e otto assist vincenti. Non è servita una stagione da record. Non è servito essere un leader dentro e fuori. Non è servito neanche non fare polemiche, avere sempre il sorriso sulle labbra. Toni non andrà al mondiale. Si è capito perfettamente ieri, quando Prandelli ha spiegato che la lista dei 23 sarà composta attraverso una scelta dei 40 che hanno fatto lo stage. Dunque, Luca Toni non ci sarà. E' un peccato, per tutta una serie di motivazioni, anche tecniche. Ma Prandelli ha preferito guardare alla "gallina domani", piuttosto che all'"uovo oggi".Ora Luca Toni lotterà ancora per il Verona. Forse più di prima, visto il suo carattere e la sua determinazione. E' arrivato a quota 17, ma, parole sue, vuole "stabilire un record che duri tanti anni". E poi non c'è nulla di meglio del Verona e di questa città per rilanciarsi ancora. La società vorrebbe che Toni restasse qui ancora un'altra stagione. Mettiamola così: senza il Mondiale, che avrebbe coronato la sua fantastica carriera, forse sarà più facile convincerlo. Magari è capace di stupire tutti anche il prossimo anno... Anche Prandelli che lo conosce bene...(g.vig.)
SI DOVEVA GIOCARE IL 4 GIUGNO
NAZIONALE A VERONA?    <br/>"IMBARAZZO" IN COMUNE

NAZIONALE A VERONA?
"IMBARAZZO" IN COMUNE

La nazionale a Verona il 4 giugno? A Palazzo Barbieri nessuno sa niente. Quello che doveva essere il fiore all'occhiello dell'ex assessore allo sport Marco Giorlo, si sta tramutando nell'ennesimo imbarazzo per la Giunta Comunale di Flavio Tosi.Nei corridoi del Comune nessuno sa ufficialmente nulla. E di ufficiale a quanto pare c'è poco. Solo una lettera d'intenti spedita ad Abete qualche mese fa.Eppure Giorlo aveva confidato a più persone che la nazionale sarebbe tornata a Verona il 4 giugno per giocare contro il Lussemburgo.Non solo: Vladimiro De Marco, calabrese, amico di Giorlo, aveva addirittura rilasciato un'intervista in cui annunciava che la nazionale sarebbe tornata a Verona, proprio grazie alla sua intercessione.Ma poi aveva svelato che l'accordo era saltato perchè l'ex assessore non aveva mantenuto il patto di dargli centomila euro che gli erano stati promessi.E così, altre candidature adesso sono avanzate. Per la nazionale a Verona bisognerà probabilmente attendere ancora.
POSTER E MP
ROMULO E GOMEZ DOMANI    <br/>ALL'HELLAS STORE (19)

ROMULO E GOMEZ DOMANI
ALL'HELLAS STORE (19)

Romulo, appena tornato dallo stage con la nazionale italiana e Gomez, saranno mercoledì sera alle 19 all'Hellas Store. I due giocatori del Verona firmeranno ai tifosi i poster a loro dedicati contenuti nelle prossime uscite del Match Program del Verona (disponibile ad un euro all'Hellas Store). Appuntamento dunque in via Cattaneo 2.
SERIE A
VERONA, CON L'ATALANTA    <br/>TRE SQUALIFICATI

VERONA, CON L'ATALANTA
TRE SQUALIFICATI

Emergenza in casa Verona: in vista del match contro l'Atalanta, Mandorlini non avrà a disposizione Donadel, Sala e Maietta che saranno squalificati dal giudice sportivo. Torna però Romulo dopo il riposo precauzionale di domenica scorsa. A centrocampo ballotaggio tra Cirigliano e Donati, ma il baby argentino pare favorito.Dietro, scontato il ritorno di Marques in coppia con Moras.
SARA' CONVOCATO
PRANDELLI HA DECISO     <br/>ROMULO AI MONDIALI

PRANDELLI HA DECISO
ROMULO AI MONDIALI

La lista dei 23 è ancora ufficiosa. Prandelli la sta limando in queste ore. Ma dalle indiscrezioni che trapelano da Coverciano pare che Romulo, dopo lo straordinario campionato fatto con l'Hellas e la convocazione allo stage che si conclude oggi, si sia guadagnato la partecipazione al mondiale brasiliano con la maglia dell'Italia. In possesso del doppio passaporto, Romulo ha scalato velocemente le preferenze del ct che lo preferisce nel ruolo di terzino destro a Abate del Milan e a Maggio del Napoli (reduce da un brutto infortunio).Niente da fare invece per Toni. Prandelli porterà probabilmente Gilardino lasciando a casa anche Osvaldo.
IL FUTURO
TONI, IL VERONA VUOLE    <br/>CHE RIMANGA ANCORA

TONI, IL VERONA VUOLE
CHE RIMANGA ANCORA

La decisione sarà presa a giugno, con serenità, assieme alla moglie, come ha promesso e come ha sempre fatto. Ma di certo sul piatto della bilancia Luca Toni dovrà mettere anche il fatto che il Verona non ha nessuna intenzione di privarsi del suo apporto.La società farà una proposta a Toni, convinta di poterlo avere un'altra stagione in gialloblù.Con la stessa "diplomazia" usata l'anno scorso, Sogliano e Setti intendono tenere il campione ancora legato all'Hellas. E la fiducia di continuare il rapporto è molto elevata.A prescindere dal mondiale: Luca Toni, ne sono sicuri in via Belgio, non ha ancora finito di stupire.
AL VIGHINI SHOW
GEMMI: DA OTTO MESI    <br/>SI CERCA IL NUOVO ITURBE

GEMMI: DA OTTO MESI
SI CERCA IL NUOVO ITURBE

Il Verona non dorme mai. "Sogliano lo chiamiamo H24", sorrige Roberto Gemmi, ospite lunedì sera al Vighini Show. Il capo degli osservatori del Verona ha spiegato la filosofia dell'Hellas. "Avanzare a piccoli passi. Consolidarci deve essere la nostra parola d'ordine. Quello che è successo quest'anno è meraviglioso ed è merito di tutti. Ma dobbiamo essere consci che non può andare sempre così. Il prossimo anno può diventare molto duro. Credo che la società abbia un progetto ambizioso, ma fatto di piccoli step".Tutti parlano di Iturbe, Gemmi svela: "Il nuovo Iturbe lo cerchiamo da otto mesi. Non ci fermiamo mai. Sogliano ha delle intuizioni fantastiche. Conosce tutto e tutti. E' abilissimo nelle trattative. Il lavoro viene impostato ad inizio settimana. Decido col ds le partite da seguire e i giocatori da monitorare. Nei primi mesi di questa stagione abbiamo fatto lavoro di ricerca. Ora di approfondimento".Gemmi ha parlato di Villalba, possibile sostituto di Iturbe. "E' un ottimo giocatore, sinistro naturale. Non lo scopriamo di certo ora. Poi dire se può fare quello che ha fatto Iturbe non è semplice".
SERIE A
IL REAL PIOMBA SU ITURBE     <br/>SOGLIANO A MADRID

IL REAL PIOMBA SU ITURBE
SOGLIANO A MADRID

Adesso è caccia a Iturbe. Sean Sogliano è a Madrid per parlare col Real che si sta interessando sul giocatore argentino. "Iturbe sarà riscattato" ha spiegato il dg Gardini nei giorni scorsi "facendo valere la clausola rescissoria che ha il Verona nei confronti del Porto". Un esborso di quindici milioni di euro, in vista di una plusvalenza da favola. Iturbe vale già oggi una cifra vicina ai trenta milioni di euro. Un affare incredibile per il Verona, per un colpo che fino ad oggi non è costato un centesimo. Non solo Real comunque: anche Chelsea, Manchester United, Psg e Barcellona seguono l'argentino. Per quella che potrebbe diventare un'asta da sogno.
MERCATO
D'AMICO: CACIA NON FARA'    <br/>FATICA A TROVARE SQUADRA

D'AMICO: CACIA NON FARA'
FATICA A TROVARE SQUADRA

Ai microfoni di Sky ha parlato Andrea D'Amico, nuovo procuratore di Daniele Cacia, attaccante in scadenza di contratto con il Verona: "Cacia ha segnato 24 gol l'anno scorso. Non avrà nessuna difficoltà a trovare un ingaggio in Italia o all'estero".Rispondendo a Gianluca Di Marzio, il procuratore veronese ha parlato anche di Dramè, in scadenza di contratto con il Chievo e a quanto pare già con un accordo con l'Atalanta: "Ho letto anch'io questa notizia..." ha detto con un sorriso eloquente l'agente.
TRAGICA SCOMPARSA
ADDIO "PACCIA"    <br/>STORICO TIFOSO HELLAS

ADDIO "PACCIA"
STORICO TIFOSO HELLAS

Per tutti era il "paccia". La faccia simpatica, la battuta pronta. E l'Hellas nel cuore. Marco Rossetti, "Pacciani" per i tifosi del Verona, è tragicamente deceduto stanotte in un drammatico incidente stradale. "Pacciani" come sempre faceva, ha seguito anche ieri il "suo" Verona allo stadio. Del resto per lui questa era la normalità. In casa e fuori. Col bel tempo e con il caldo: in Curva era sempre a petto nudo, goliardia e simpatia. Gli è stata fatale una sbandata con il suo scooter a San Felice Extra. Aveva 49 anni.
PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO
Ermes Morini miglior     <br/>preparatore 2012-2013

Ermes Morini miglior
preparatore 2012-2013

Ermes Morini, preparatore dei portieri del Verona, è stato eletto miglior preparatori del campionato 2012-2013.Il preparatore dei portieri gialloblù, è stato premiato da Apport (Associazione Preparatori Portieri) come migliore nel proprio ruolo per la stagione sportiva 2012-13. Il riconoscimento, relativo alla Serie B, è stato consegnato da Elio Gugliotta (responsabile Apport per il Nord Italia) e Marco Fagnani (referente di zona), pochi istanti prima del fischio d'inizio di Hellas Verona-Fiorentina.
MERCATO
ANCHE BARCELLONA E     <br/>MANCHESTER PER ITURBE

ANCHE BARCELLONA E
MANCHESTER PER ITURBE

Enorme sfilata di osservatori per seguire Juan Manuel Iturbe ieri al Bentegodi. Secondo quanto appreso da Tggialloblu.it erano accreditati anche emissari del Barcellona e del Manchester United. Il valore di Iturbe che il Verona riscatterà dal Porto si sta alzando esponenzialmente. Dura che una società italiana possa partecipare a questa asta.
SERIE A
FIORENTINA (E ARBITRO)    <br/>STENDONO IL VERONA

FIORENTINA (E ARBITRO)
STENDONO IL VERONA

Una gara folle, piena di errori, di prodezze e di errori arbitrali. Il Verona perde 5-3 contro la Fiorentina in un match dove succede di tutto. L'Hellas, senza Romulo che oggi va in nazionale, va in vantaggio per primo proprio con Sala. Ma viene raggiunto da Cuadrado con Rafael che prende gol sul suo palo. Proprio in chiusura di tempo il 2-1 viola con una palla che filtra nella difesa veronese senza che nessuno intervenga. Facile appoggio di Aquilani.. Viola sul 3-1 nel secondo tempo dopo un avvio sotto ritmo del Verona. È Borja Valero ad appoggiare in gol un assist di Aquilani dopo la parata inutile di Rafael. Verona in dieci per l'espulsione di Donadel che si immola per fermare Cuadrado. Un minuto prima però Peruzzo non espelle Savic che tira una gomitata a Iturbe. Proprio Iturbe permette al Verona di riaprire il match: "sombrero" su Pizzarro che forse tocca il veronese. Generoso rigore di Peruzzo: va Toni che batte Neto e sale a 17 in classifica marcatori. Poi la Fiorentina dilaga. Rigore per un mani di Maietta che si stende su un assist di Matri e quinta rete di Aquilani su una respinta di Rafael dopo un tiro di Cuadrado tutt'altro che irresistibile. C'è spazio anche per l'Iturbe show. L'argentino parte quasi dall'area e in un esaltante coast to coast segna il 5-3.HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore (dal 32' st Cirigliano), Moras, Maietta, Agostini; Sala, Donadel, Hallfredsson (dal 42' st Pillud); Iturbe, Toni, Marquinho.A disposizione: Nicolas, Albertazzi, Donati, Martinho, Cacia, Jankovic, Rabusic, Gomez Taleb, Gonzalez, Marques.All.: Mandorlini. FIORENTINA (4-3-1-2): Neto; Tomovic, Savic, Rodriguez, Pasqual; Borja Valero, Pizarro, Aquilani (dal 42' st Wolski); Ilicic (dal 15' st Vargas); Matos (dal 23' st Matri), Cuadrado.A disposizione: Lupatelli, Rosati, Diakhite, Roncaglia, Compper, Bakic, Sanchez, Anderson.All.: Montella. Arbitro: Peruzzo di Schio.Assistenti: Iannello e La Rocca. NOTE. Espulso: Donadel al 24' st per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Sala, Savic, Pizarro, Maietta. Spettatori: 23.778 (paganti: 7.649; abbonati: 16.129).
DOPO VERONA-CAGLIARI
PAVANEL INFEROCITO    <br/>SCONFITTI DALL'ARBITRO

PAVANEL INFEROCITO
SCONFITTI DALL'ARBITRO

DALL'INVIATOCAGLIARI. E' inferocito a fine gara il tecnico della Primavera Massimo Pavanel. La sua squadra ha pareggiato contro il Cagliari, ma sono le modalità del pareggio che non stanno bene al tecnico che è stato espulso dal direttore di gara."Credo che Telenuovo abbia documentato bene che carattere hanno i miei ragazzi durante tutta questa stagione. Probabilmente con questo pareggio usciamo di scena per quanto riguarda il sogno del quinto posto. Ma oggi il pareggio è stato ingiusto. L'arbitro ha preso una decisione incomprensibile quando ha allontanato dal terreno di gioco Crisci solo perchè aveva un piccolo versamento di sangue dal naso. Fatalità un secondo dopo ha segnato proprio l'uomo che Crisci doveva marcare (Deiola ndr). Non riuscivamo capire che cosa stesse succedendo. Ho chiesto spiegazioni all'arbitro che mi ha espulso. Detto questo: sono orgoglioso di aver allenato una squadra che non muore mai. Questi ragazzi sono fantastici. Adesso abbiamo ancora delle gare importanti da giocare. C'è il Milan e poi il Chievo. Vogliamo fare bella figura".ALESSANDRO BETTEGHELLA
SERIE A
VERONA, 25 CONVOCATI    <br/>PROBABILE FORMAZIONE

VERONA, 25 CONVOCATI
PROBABILE FORMAZIONE

Sono 25 i convocati da Mandorlini per la sfida contro la Fiorentina. C'è anche Romulo (che ha un leggero indolenzimento muscolare e che potrebbe andare in panchina). Manca il portiere Mihailov che lamenta un problema alla schiena e che sta recuperando a parte.Dovrebbe essere la stessa formazione che ha vinto contro il Chievo ad andare in campo, con il solo, possibile avvicendamento tra Romulo e Sala.VERONA (4-3-3) Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Sala (Romulo), Donadel, Hallfredsson; Iturbe, Toni, Marquinho.Questi i 25 convocati: Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas, 98 Borra.Difensori: 29 Cacciatore, 18 Moras, 25 Marques, 22 Maietta, 4 Pillud, 33 Agostini, 3 Albertazzi, 23 Gonzalez.Centrocampisti: 5 Donati, 7 Marquinho, 6 Martinho, 2 Romulo, 30 Donadel, 14 Cirigliano, 26 Sala, 10 Hallfredsson.Attaccanti: 8 Cacia, 9 Toni, 15 Iturbe, 11 Jankovic, 19 Rabusic, 21 Gomez Taleb.
VERONA-FIORENTINA
PROBLEMA PER ROMULO: SE    <br/>NON CE LA FA C'E' SALA

PROBLEMA PER ROMULO: SE
NON CE LA FA C'E' SALA

Un piccolo indolenzimento muscolare potrebbe far saltare la gara contro la Fiorentina a Romulo. Proprio nel giorno della sua convocazione in nazionale per i test di Coverciano e in "odore" di mondiale, Romulo ha avuto un piccolo problema muscolare. Lo ha svelato Mandorlini nella conferenza stampa pre partita. Se Romulo non ce la facesse è pronto Sala, che ha già sostituito il centrocampista contro il Genoa.

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